[IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

Eclipsis

il 06/04/2017, 12:40

Eclipsis
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L'anno giusto per pensare di prendere una lunga e meritata pertica per saltare più in alto nel salone degli specchi ed almeno sfiorare il soffitto per la gloria.

La situazione stava precipitando, mi trovavo a Marrakech al summit della canzone marocchina, ascoltai la canzone ma non era allez maroc ole. Avrei fatto meglio a prendere i biscotti tipo celesti, un moscow mule e scappare.

Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
Venne il caos, me fez chorar, história de amor.
Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
Un'ultima cosa trovai un azteco denominato Montecuhzoma Xocoyotzin a cui non sapevo la provenienza, ma lessi nei Post-it appesi al cammello rosso alato: era di Lima. Presi la metropolitana fermata Piramide 1, verso il centro in un tunnel illuminato ma nebbioso, intravedevo soltanto le schermate di salici piangenti che sovrastano
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jackoj

il 06/04/2017, 15:18

jackoj
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La situazione stava precipitando, mi trovavo a Marrakech al summit della canzone marocchina, ascoltai la canzone ma non era allez maroc ole. Avrei fatto meglio a prendere i biscotti tipo celesti, un moscow mule e scappare.

Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
Venne il caos, me fez chorar, história de amor.
Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
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Golosone0

il 07/04/2017, 18:36

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Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
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Heisenberg

il 08/04/2017, 20:59

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Golosone0

il 12/04/2017, 18:15

Golosone0
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La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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MICROMIKE

il 13/04/2017, 20:28

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La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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Eclipsis

il 18/04/2017, 08:36

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il 19/04/2017, 18:38

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il 19/04/2017, 19:33

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La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
Venne il caos, me fez chorar, história de amor.
Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
Un'ultima cosa trovai un azteco denominato Montecuhzoma Xocoyotzin a cui non sapevo la provenienza, ma lessi nei Post-it appesi al cammello rosso alato: era di Lima. Presi la metropolitana fermata Piramide 1, verso il centro in un tunnel illuminato ma nebbioso, intravedevo soltanto le schermate di salici piangenti che sovrastano, con brutte voci, piene di asterischi, le vetrine dei vini e tarallucci tramutati in pietre. Entrai nel Saloon of the Artists on the Road
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il 19/04/2017, 23:29

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L'anno giusto per pensare di prendere una lunga e meritata pertica per saltare più in alto nel salone degli specchi ed almeno sfiorare il soffitto per la gloria.

La situazione stava precipitando, mi trovavo a Marrakech al summit della canzone marocchina, ascoltai la canzone ma non era allez maroc ole. Avrei fatto meglio a prendere i biscotti tipo celesti, un moscow mule e scappare.

Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
Venne il caos, me fez chorar, história de amor.
Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
Un'ultima cosa trovai un azteco denominato Montecuhzoma Xocoyotzin a cui non sapevo la provenienza, ma lessi nei Post-it appesi al cammello rosso alato: era di Lima. Presi la metropolitana fermata Piramide 1, verso il centro in un tunnel illuminato ma nebbioso, intravedevo soltanto le schermate di salici piangenti che sovrastano, con brutte voci, piene di asterischi, le vetrine dei vini e tarallucci tramutati in pietre. Entrai nel Saloon of the Artists on the Road Le Vent du Nord
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Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

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L'anno giusto per pensare di prendere una lunga e meritata pertica per saltare più in alto nel salone degli specchi ed almeno sfiorare il soffitto per la gloria.

La situazione stava precipitando, mi trovavo a Marrakech al summit della canzone marocchina, ascoltai la canzone ma non era allez maroc ole. Avrei fatto meglio a prendere i biscotti tipo celesti, un moscow mule e scappare.

Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
Un'ultima cosa trovai un azteco denominato Montecuhzoma Xocoyotzin a cui non sapevo la provenienza, ma lessi nei Post-it appesi al cammello rosso alato: era di Lima. Presi la metropolitana fermata Piramide 1, verso il centro in un tunnel illuminato ma nebbioso, intravedevo soltanto le schermate di salici piangenti che sovrastano, con brutte voci, piene di asterischi, le vetrine dei vini e tarallucci tramutati in pietre. Entrai nel Saloon of the Artists on the Road Le Vent du Nord. Il traduttore si
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Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

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Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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Avevo vinto e decisi di devolvere il premio in denaro a un Samaritano, discendente della dinastia dei cavalieri senza paura del drago. Li chiamai subito, rispose Eulalia, urlante a squarciagola delirante al punto tale di riuscire a rompere il bicchiere di cristallo che tenevo in sala da pranzo come trofeo imperiale. Si scatenò Minerva, un temporale davvero forte ci costrinse a ballare tip-tap sotto la pioggia come Fred Astair e Ginger Rogers, scivolammo e battemmo il naso per fortuna sulla pozzanghera piena di vino, ci rialzammo velocemente e poi via, per altre visioni senza senso alcuno.
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Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

jackoj

il 26/04/2017, 07:03

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Un signore distinto, con occhiali scuri e baffi curati si aggirava per i Giardini Menara, costruiti nel XII secolo, su incarico del fondatore della panna montata. Capii subito cosa cercava: le caramelle striate, riproduzione dei Marshmallow. Dolci decisamente sopravvalutati. Uno di essi era addirittura glitterato e misteriosamente fumoso, il suo valore, benché economicamente inferiore alla Ferrari GT, sembrava una Lemousine, era inestimabile.
La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

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il 26/04/2017, 17:14

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La copia perfetta e raro esemplare della Regina Crudelia XI,in arte De Mon. Essa, imperiosa, sostava all'interno di un una carrozza zuccosa viola, arancione e un logo glitterato illuminava i cavalli.La nebbia verde creava una straordinaria atmosfera quasi surreale, allo stesso tempo una vipera volante mi faceva da bodyguards innervosita da una mangusta volante stanca di volare. A questo punto intonai << Il cobra non è Serpente! Come per incanto le dissi che avevo assolutamente bisogno di un do, re, mi, fa, si, la, do. La formula magica non era chiara ed improvvisamente apparve il mago di OZ in veste settecentesca. L'immagine paurosa in 3D, ebbe un effetto clamoroso chi lo vedeva inziava una lenta trasformazione in Maddalena, una pianta carnivora. Smisi di farfugliare e mi recai al centesimo piano del castello fantasmi spettrali, arrivato vidi una bella sorpresa e la paura passò. Un topazio grandissimo come un portafoglio, ma si scoprì in realtà essere un vetro magico, illuminava l'ingresso di una Piramide aliena con inciso 8 x 8, l'effetto fotoelettrico in grado di stendere un bisonte se guardato a vista, bolle di sapone colme di fumo e una batteria piena di batteri mi fecero da compagnia per dieci lunghi minuti. Dunque mi decisi ad affrontare un drago, purtroppo di carattere pigro. Il combattimento fu a colpi di: Samba, Reggaeton con tecniche coordinazione in stile Lambada.
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Re: [IL LIBRO DEI LABBERS] - 2016 - 2017 edition ♣

Eclipsis

il 27/04/2017, 15:24

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