1984

Re: 1984

MICROMIKE

il 09/04/2011, 01:26

MICROMIKE
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Comunque con i figli bisogna essere il più possibile vicino alle loro idee. Non è sottomissione e comprendere meglio i loro lato caratteristico per comprenderci meglio noi stessi.
A me fanno delle confidenze che di solito fanno esclusivmente ai propri coetanei, di solito il genitore lo viene a scoprire solo a cose già avvenute oppure peggio ancora un partner sa tutto e l'altro non sa nulla. Sono contento che parlino e si confidano come ad esempio papà io fumo a 12 anni! tanto anche se lo vieti fuma lo stesso perciò il senso della responsabilità individuale è anche questo sapergli dire anch'io ho fumato a 12 anni ma siccome che i miei genitori non me l'hanno impedito io ho smesso e non ho più fumato(Questo è solo un' esempio classico ma efficace) intendo questo, quando dico di essere alla pari, sapere che anc'io una volta ho avuto l'età dei miei figli.
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Re: 1984

HelloKitty1978

il 11/04/2011, 11:40

HelloKitty1978
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Infatti, intendevo dire questo :thumbup: Ciò non vuol dire, Mike, che se i tuoi figli esagerassero non ti faresti valere, no? Per questo dicevo che ci può essere una via di mezzo. Alla fine, comunque, se un figlio si sente capito e a suo agio con i genitori non ha bisogno di esagerare, quindi il problema, sempre a mio parere, è difficile che si ponga.
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Re: 1984

MICROMIKE

il 11/04/2011, 15:21

MICROMIKE
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Certamente e condivisibile con HelloKitty1978.
Senza dimenticarci di essere genitori. Sarò che sono nato in una famiglia che i divieti quando c'erano è perchè me li meritavo, anche se non riuscivo a capire il perchè del divieto dovuto alla tenera età, il genitore andando nelle vesti di fratello maggiore mi faceva capire le cose anche con il contrasto di parecchi giorni è normalissimo. Anche un seplice ceffone faceva riflettere. Io quel metodo non lo uso, ma vedo nonostante generezioni vicine e quelle un pò più datate,confidenze e risoluzioni dei problemi (quelli che sono in grado di fare) li abbiamo risolti, senza violare la loro intimità. Lo so benissimo che ci sono segreti che rimarranno sempre nella persona individuale ci mancherebbe altro. :thumbup:
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Re: 1984

HelloKitty1978

il 11/04/2011, 17:18

HelloKitty1978
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Vedo che ci capiamo, ne sono contenta! Mi sa proprio in virtù del fatto che io parlo da figlia e tu da genitore molto vicino ai tuoi figli :tralemiebraccia:
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Re: 1984

vir17

il 16/04/2011, 20:46

vir17
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TheBerserk ha scritto:
E' un suicidio.
Amico è sullo stesso piano, è la tua parola contro la sua.
Poi improvvisamente dovresti imporre le tue opinioni? Non potranno mai riconoscere la tua autorità.
L'autorità e il rispetto il genitore se li deve guadagnare con la coerenza delle proprie azioni, essendo un esempio per il figlio e mantenendo la giusta distanza educativa che gli consenta di non perdere la propria autorevolezza.


Io non sono d'accordo. Ricordo il rapporto che avevo con mio padre: ho sempre avuto rispetto per lui e un no è sempre stato un no, ma spesso mi veniva motivato. Lui era mio "amico", oltre che mio padre. Lui non mi imponeva la sua volontà, seguivo le sue direttive, i suoi consigli e i suoi divieti perchè ne avevo stima. Altrimenti sarebbe durato poco: tempo di essere più grandicella e avrei fatto tutto quel che volevo di nascosto, no?
E se qualcosa non mi tornava si discuteva, con rispetto sempre (ma perchè, degli amici non abbiamo forse rispetto??) ma capitava anche che fosse lui a capire di aver sbagliato e a imparare da me.
Il genitore non è un capobranco...

Re: 1984

goedelfan

il 17/04/2011, 14:45

goedelfan
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vir17 ha scritto:Io non sono d'accordo. Ricordo il rapporto che avevo con mio padre: ho sempre avuto rispetto per lui e un no è sempre stato un no, ma spesso mi veniva motivato. Lui era mio "amico", oltre che mio padre. Lui non mi imponeva la sua volontà, seguivo le sue direttive, i suoi consigli e i suoi divieti perchè ne avevo stima. Altrimenti sarebbe durato poco: tempo di essere più grandicella e avrei fatto tutto quel che volevo di nascosto, no?
E se qualcosa non mi tornava si discuteva, con rispetto sempre (ma perchè, degli amici non abbiamo forse rispetto??) ma capitava anche che fosse lui a capire di aver sbagliato e a imparare da me.
Il genitore non è un capobranco...


Infatti.
Provo a spostare il discorso: per molti anni ho allenato squadre giovanili di basket. Se il ruolo dell'allenatore non è autorevole, è finita. Se contemporaneamente non sa essere consigliere, suggeritore, sodale, attento ascoltatore, è finita lo stesso.

L'allenatore è sia "padre" che "amico". Dipende dal momento e dal contesto. Può benissimo esserlo anche un padre.
--
Dite "amici" ed entrate.
—J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli

Re: 1984

MICROMIKE

il 18/04/2011, 00:46

MICROMIKE
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goedelfan ha scritto:
vir17 ha scritto:Io non sono d'accordo. Ricordo il rapporto che avevo con mio padre: ho sempre avuto rispetto per lui e un no è sempre stato un no, ma spesso mi veniva motivato. Lui era mio "amico", oltre che mio padre. Lui non mi imponeva la sua volontà, seguivo le sue direttive, i suoi consigli e i suoi divieti perchè ne avevo stima. Altrimenti sarebbe durato poco: tempo di essere più grandicella e avrei fatto tutto quel che volevo di nascosto, no?
E se qualcosa non mi tornava si discuteva, con rispetto sempre (ma perchè, degli amici non abbiamo forse rispetto??) ma capitava anche che fosse lui a capire di aver sbagliato e a imparare da me.
Il genitore non è un capobranco...


Infatti.
Provo a spostare il discorso: per molti anni ho allenato squadre giovanili di basket. Se il ruolo dell'allenatore non è autorevole, è finita. Se contemporaneamente non sa essere consigliere, suggeritore, sodale, attento ascoltatore, è finita lo stesso.

L'allenatore è sia "padre" che "amico". Dipende dal momento e dal contesto. Può benissimo esserlo anche un padre.

Difatti il discorso è stato centrato.
Ci mancherebbe altro che il genitore fosse il giocattolo del figlio!!! Il genitore deve essere consigliere quindi quando serve anche amico.
Anch'io oltre ad esere genitore sono a contatto con i giovani insegno corsi girando per l'italia, anche li quando istruisco non sono un allievo sono il loro Tutor, quando è finito il ruolo, siamo tutti amici uguali e andiamo anche a mangiarsi la pizza. Cosi anche in famiglia, il ruolo di genitore è fondamentale e rimane in primis, ma quando bisogna scendere a livelli di "amicizia" tra figli per avere un dialogo più fluido e meno vincolante, io scelgo di essergli amico.Sbaglierò ma nel mio caso funziona.
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Re: 1984

HelloKitty1978

il 19/04/2011, 17:16

HelloKitty1978
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Non posso che essere contenta che c'è chi comprende il mio punto di vista :thumbup:
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Re: 1984

MICROMIKE

il 20/04/2011, 23:45

MICROMIKE
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Mi fa piacere HelloKitty1978 che serva la vicinanza di una conversazione tra generazioni. :thumbup: :thumbup:
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Re: 1984

HelloKitty1978

il 21/04/2011, 15:58

HelloKitty1978
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Figurati a me! :tralemiebraccia: :tralemiebraccia: :tralemiebraccia:
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Re: 1984

SuperMimmo

il 03/05/2011, 09:47

SuperMimmo
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Esperti, Moderatori, Labbers e utenti in toto, voi cosa ne pensate di questo post:

marias ha scritto:Qualcuno si lamenta del Dettaglio Spese troppo esplicito. Io del contrario: ho registrato sul mio profilo la SIM di mia figlia minorenne, ma non posso visualizzare al completo le sue chiamate più frequenti perché le arriverebbe un SMS di Alert!!! Che senso ha? se siamo noi stessi a guardare sul nostro stesso sito, non ha senso. Se guardiamo il Dettaglio di figli minorenni dovremmo poterlo fare senza questa "spia". :shock2:
NOOO non sono affatto una mamma spiona, anzi molto "liberal", ma poniamo che mia figlia sia in pericolo. Lascio a voi il resto.



:?:
Ultima modifica di SuperMimmo su 03/05/2011, 12:54, modificato 1 volte in totale.
E' vero che i soldi non fanno la felicità, ma in limousine si piange meglio!

Re: 1984

Miky30

il 03/05/2011, 11:49

Miky30
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Ciao SuperMimmo!

Penso che la nostra Costituzione affermi un diritto fondamentale, all'articolo 15:

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.


Io sono adulta e vaccinata, ho anche due figli, ma mi ricordo di essere stata giovane... e la vita privata di un minore non vale meno di quella di un adulto...

Trovo un po' inverosimile dichiararsi liberali, assolutamente non spioni, ma voler controllare il dettaglio chiamate del proprio figlio senza che se ne accorga. :shock:

Le possibilità per me sono queste:

- o do il cellulare solo se ho completa fiducia in mio figlio, e pertanto non ho bisogno di controllare il dettaglio, ma se ho bisogno di sapere qualcosa lo chiedo al diretto interessato

- o do il cellulare a mio figlio solo nel caso accetti consapevolmente che io possa controllare il suo dettaglio chiamate

- o non ritengo il cellulare necessario ad un minorenne, e non gli do nessun cellulare

Mi sembra ragionevole, no? :wink:

Re: 1984

Miky30

il 03/05/2011, 11:52

Miky30
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Ehm... SuperMimmo, non sono un'esperta, ma ho risposto lo stesso! :P

Re: 1984

SuperMimmo

il 03/05/2011, 12:13

SuperMimmo
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Ma figurati, anzi hai fatto benissimo.

:thumbup:

Ho scritto Esperti perchè sono coloro che maggiormente postano in questa nuova sezione, ma chiunque scriva il proprio parere è ben accetto.
Vado a correggere...

:wink:
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Re: 1984

MICROMIKE

il 04/05/2011, 19:43

MICROMIKE
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ah, ti ringrazio SuperMimmo, :-D (scherzo) sono poco esperto anzi mi piace scherzare.
un salutissimo a te SuperMimmo e a tutti i lab ,c'è anche la carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea capo III Libertà
Art.6 e 7
.......
Secondo me è giusto non curiosare su cose individuali anche dei propri figli e di chiunque usi un mezzo per essere presente e vuole un' pò di privacy. Sono sempre della convinzione che non sono quei 3 o 4 asterischi che mi fanno sentire sicuro o no, ammettiamo che si possano leggere vuoi che io vado a telefonare a quei numeri? Renderei ridicolo la persona anche involontariamente la lederei. Poi è più che plausibile se fosse un molestatore o altro bhe, penso che tutti non esiterebbero a porre fine a una cosa sgradevole. :thumbup:
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