Il ritorno di Omnitel?

Il ritorno di Omnitel?

marek

il 05/05/2017, 15:52

marek
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ORANGE NON VUOLE ENTRARE IN TIM. TEME LO TSUNAMI FREE MOBILE

In questi giorni sono tornate ad inseguirsi voci su una possibile acquisizione di TIM da parte di Orange. Un’ ipotesi paventata più volte negli ultimi anni e che potrebbe avere un percorso facilitato da uno scambio azionario, in grado di inglobare TIM in uno dei gruppi tlc più importanti d’ Europa. Ma a frenare questa volta è lo stesso AD di Orange, Stèphane Richard, spaventato dall’ arrivo, ormai entro pochi mesi, dello tsunami Free Mobile.

E mentre quindi nel panorama nostrano, tutti i gestori si dicono tranquilli e sereni dello sbarco di un nuovo agguerrito concorrente, Oltralpe, dove la creatura di Xavier Niel la conoscono bene, arrivano segnali di fondate preoccupazioni.

Per le compagnie, s’ intende. Perché quanto avvenuto in Francia è un case history senza precedenti, con l’ abbattimento delle tariffe delle compagnie di oltre il 50% in soli 12 mesi.

E questo beneficio per gli utenti si trasforma immancabilmente in un assottigliamento degli utili per le compagnie telefoniche. E non è un caso che in questo periodo, i nostri gestori, passati formalmente da 4 a 3, stanno facendo cassa con una nuova pioggia di rincari e rimodulazioni. 3 ha rivisto gran parte delle proprie All In e Vodafone ha imposto nuovi costi fissi sui piani base ricaricabili. I “per sempre” messi in pubblicità si sa, valgono zero. E via di cambiamenti unilaterali dei contratti.

Servono più soldi per affrontare gli investimenti tecnologici nelle nuove reti ma anche per preparare le armi che in Italia serviranno a contenere il fenomeno low cost di Free Mobile. Qualcuno già ha tirato giù le carte, come TIM che in funzione anti Niel ha partorito in fretta e furia un gestore nuovo, Kena Mobile, primo operatore virtuale italiano posseduto direttamente da un infrastrutturato.

Si dice che anche in Vodafone si stia ragionando ad uno sdoppiamento, magari riesumando uno dei marchi storici posseduti in Italia dal gruppo, come TeleTu o quella Omnitel resa famosa dalle pubblicità di Megan Gale.

Uno scenario complesso e in profondo cambiamento, scatenato dalla storica decisione di Wind e 3 di fondersi una volta per tutte e che noi di UpGo.news, ormai lo sapete, vi raccontiamo quotidianamente con indipendenza, puntualità e autorevolezza.

Per il momento quindi, l’ altro matrimonio atteso, quello tra Orange e Tim, si farà attendere. A tempo indeterminato. L’ ex France Telecom vuole prima vedere quali saranno gli effetti di Free sul mercato nostrano. Nonostante le tariffe dirompenti, nulla è scontato. I fattori da considerare sono moltissimi e tra questi c’ è una situazione italiana assolutamente satura nel campo mobile. E quindi bisognerà vedere quanto è veramente fluida l’ utenza del nostro Paese, quanto è disposta a credere ad un’ avventura imprenditoriale nuova o se è fortemente affezionata ai gestori esistenti.

Xavier Niel è sicuro del suo investimento oltre frontiera, e pochi giorni fa ha dichiarato alla stampa di considerare le compagnie telefoniche italiane le più odiate dagli italiani. Insomma, secondo il coraggioso businessman francese lo spazio per infilarsi c’è e i consumatori italiani non vedono l’ ora di vedere una rivoluzione nel campo delle tariffe, della semplicità e della trasparenza.

Orange per il momento resterà a guardare. Non c’ è nessuna intenzione di avventurarsi in un nuovo braccio di ferro con Niel, proprio ora che in Francia la compagnia ha ritrovato il proprio equilibrio. Lì Orange, si sta attrezzando con una miriade di servizi tlc avanzati, in un modello tutto nuovo di compagnia telefonica. Contenuti, offerte integrate e da poco anche un banca virtuale, completamente gratuita, attraverso la quale i clienti Orange potranno gestire i propri risparmi. Nessuna commissione. Altra prova che la concorrenza, dove c’ è, fa bene.

In Free intanto i lavori procedono serrati. L’ arrivo è previsto entro fine anno e a Milano, dove Iliad (la società a cui appartiene il marchio) avrà i suoi principali uffici, continuano le nuove assunzioni. Nel frattempo i tecnici stanno lavorando assieme a quelli di Wind Tre spa, per pianificare la cessione del gruppo di antenne in eccesso che costituirà la base della copertura diretta della nuova rete di Free Mobile. Ormai manca davvero poco.



Fonte: upgo.news
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Re: Il ritorno di Omnitel?

marek

il 30/05/2017, 15:09

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Vodafone contro tutti, Omnitel necessaria: preoccupano Free Mobile, TIM e fusione Wind e 3 Italia

Vodafone non potrà fare a meno di ricorrere ad Omnitel per lottare ad armi pari contro Free Mobile, TIM e fusione Wind e 3 Italia

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Free Mobile fa paura a tutti, anche a Vodafone. TIM non è la sola che sembra preoccuparsi (nonostante il gestore affermi l’esatto contrario) dei francesi del gruppo Iliad, ed anche della fusione Wind e 3 Italia, che ha di fatto generato un provider unico, e dal bacino d’utenza insuperabile (31 milioni di SIM attive nel mobile).

Ne ha di recente parlato Vittorio Colao, CEO del gruppo Vodafone, affermando che a breve nel nostro territorio la concorrenza e la guerra dei prezzi potrebbe finire col dare del filo da torcere al gestore rosso. Finora le cose girano nel verso giusto per la divisione italiana della società anglosassone, ma nel giro dei prossimi mesi verranno garantiti gli stessi risultati?

Stando a quanto dichiarato dal CEO, e riportato dalla redazione di UniversoFree, a preoccupare non sarebbe tanto Free Mobile, quanto proprio la fusione Wind e 3 Italia, oltre che alla pronta risposta da parte di TIM con la creazione repentina di Kena Mobile, nata come replica all’avanzare del gruppo Iliad qui da noi.

Una faccenda senz’altro intricata, che costringerà Vodafone ad un colpo di coda: la qualità professata e garantita (anche se non sempre) continuerà a pagare, ma senza correre ai ripari non potrà essere sventato l’esodo di una buona fetta di clienti alla concorrenza, fosse anche solo per l’abbassamento del prezzo medio cui si andrà inevitabilmente incontro.

Da qui è un attimo pensare che Vodafone possa tirare fuori dal cilindro il buon caro vecchio brand Omnitel, di cui tanto si è parlato anche nei giorni scorsi. Gli italiani sono rimasti molto affezionati al marchio dalle tinte verdine, indissolubilmente legato al volto dell’amata Megan Gale: l’effetto nostalgia, in abbinato ad una politica aggressiva delle tariffe, potrebbe aiutare Vodafone a spuntarla, fornendogli la giusta arma per combattere Free Mobile, TIM con Kena Mobile e la stessa fusione Wind e 3 Italia. Cosa accadrà? Staremo a vedere :)



Fonte: optimaitalia.com
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Re: Il ritorno di Omnitel?

marek

il 30/05/2017, 15:12

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Le possibili date per il ritorno di Omnitel in Italia: Free Mobile sfidata da Vodafone prima del previsto

Più vicino il ritorno di uno storico marchio nel nostro Paese. Adesso spunta una possibile timeline con le varie tappe riguardanti Omnitel

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Sono indiscrezioni ancora una volta estremamente interessanti quelle che ci apprestiamo a condividere con voi oggi 30 maggio a proposito di Vodafone, ma soprattutto per quanto riguarda il possibile ritorno sulla scena da parte di Omnitel. Da tempo vi riportiamo rumors secondo cui l’operatore sarebbe in procinto di rispolverare un brand che ha fatto la storia qui in Italia, con il chiaro intento di dare un segnale al mercato dopo la fusione Wind e 3 Italia (senza dimenticare l’ormai imminente discesa in campo di Free Mobile).

Dopo aver condiviso con voi alcune novità riguardanti il possibile ritorno di Omnitel in casa Vodafone nella giornata di ieri, alla luce di una presunta preoccupazione che avrebbe preso corpo per il colosso della telefonia mobile, è giunto pertanto il momento di fare un altro step e di dare uno sguardo al calendario. Nello specifico, ci sono almeno due concetti che dobbiamo prendere in considerazione nel riportare quanto è apparso online in giornata grazie a Tomshw.

In primo luogo, il ritorno di Omnitel (se così si chiamerà il nuovo attore pronto ad essere rilanciato da Vodafone) si concretizzerà con un operatore mobile virtuale (MVNO) che a sua volta sarà gestito e controlla da una nuova società, il cui nome è Vei srl. Il secondo aspetto consente di farci concentrare proprio sugli appuntamenti in calendario, visto che la fonte parla di un documento attraverso il quale verrebbe alla luce la possibilità, a partire dal 3 settembre 2017, di effettuare la portabilità del numero mobile verso questo nuovo MVNO.

Siamo su binari prettamente teorici, ma andando avanti notiamo che sviluppo e configurazione dei sistemi potrebbero essere pronti a partire dal 30 giugno, mentre per i test di collaudo, l’apertura della rete e soprattutto la connettività con gli altri operatori l’appuntamento potrebbe essere fissato il 30 agosto. Con questi presupposti, il ritorno di Omnitel in Italia, grazie a Vodafone, potrebbe concretizzarsi il 3 settembre, fermo restando che la compagnia telefonica potrebbe prendersi qualche settimana in più per studiare e testare meglio il progetto.



Fonte: optimaitalia.com
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Re: Il ritorno di Omnitel?

marek

il 30/05/2017, 15:16

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Vodafone low-cost, in cantiere un operatore mobile virtuale

Vodafone, stando a quanto riporta Milano & Finanza, ha avviato i lavori per creare un nuovo operatore mobile virtuale low-cost. Dovrebbe arrivare in autunno.

Vodafone potrebbe presentare entro la fine dell'anno un nuovo operatore mobile low-cost, sulla falsariga di quanto ha già fatto TIM con Kena.

Ufficialmente l'azienda si è limitata a confermare a Milano & Finanza che "sta valutando diverse opzioni e che nessuna decisione è stata presa". In verità però, come svela il quotidiano economico, il cantiere è già aperto da un pezzo e i lavori sono in fase avanzata.

Prima di tutto si parla di un operatore mobile virtuale (MVNO) gestito da una nuova società chiamata Vei srl, costituita mesi fa e anche segnalata agli altri concorrenti l'8 marzo scorso - come vuole la prassi.

In secondo luogo il documento ufficiale sottolinea che la società "è già titolare di un'autorizzazione generale per l'attività full MVNO a seguito di dichiarazione di inizio attività avanzata il 30 gennaio 2017". C'è anche già l'impegno per fornire dal 3 settembre 2017 la prestazione di portabilità del numero mobile. Tecnicamente è previsto sviluppo e configurazione dei sistemi entro il 30 giugno, i test di collaudo, apertura rete e connettività con gli altri operatori entro il 30 agosto. In sintesi tutto dovrebbe essere pronto per il 3 settembre.

Tutto questo non vuol dire che Vodafone, superate le incombenze amministrative e tecniche, decida di partire immediatamente. Ma solo che in autunno se vorrà sarà pronta per l'eventuale lancio e campagna pubblicitaria annessa.

Come per Kena si tratta di una decisione legata all'avvento della francese Free Mobile - che per questioni di marchi già registrati da altri comunque sarà costretta a chiamarsi in altro modo in Italia. Insomma, la nuova low cost punterà su tariffe aggressive ma senza i contenuti premium del marchio principale. TIM ad esempio ha deciso di offrire solo la 3G e non la 4G.

La strategia di Vodafone sarà tutta da scoprire.



Fonte: tomshw.it
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