Ciao a tutti, in questo video le immagini della lunga attesa davanti all’Apple Store di Carugate (Milano), per l’uscita dell’iPhone 4. Il primo della lista? Un ragazzo arrivato la mezzanotte del giorno precedente…
Chiunque abbia un progetto innovativo in qualche modo legato al mondo del web dovrebbe partecipare. Stiamo parlando della Start Up Night, ovvero la notte delle nuove idee giunta alla quarta edizione milanese, e presto debuttante in altre città italiane. L’obiettivo condiviso è quello di presentare i diversi progetti in cantiere e quindi tessere una relazione di contatti e feedback utili per farli diventare realtà. Un consiglio al volo: avete un’idea? Mettetela in campo subito! Perchè fra un anno, o anche solo sei mesi, potrebbe essere troppo tardi.
Una start up è l’inizio di una nuova iniziativa imprenditoriale. Quella fase in cui un’idea cerca di diventare concreta, reale. Si tratta di una fase delicata, con un tasso di ‘mortalità’ molto alto, un momento in cui il supporto di professionisti, consulenti, ma anche amici e colleghi può essere fondamentale. Ed è per questo che un gruppo di ragazzi ha organizzato la ‘Start up night’ (presso The Hub Milano), evento milanese che sarà replicato anche in altre regioni d’Italia. Chiunque ha buone idee (soprattutto per il web), vuole offrire il suo supporto, può dare buoni consigli (per precedenti esperienze ad esempio), o semplicemente è interessato a capire di cosa si tratta, può partecipare. Non mancano ovviamente scherzi, risate, musica, e tutti gli altri ingredienti necessari per passare una serata all’insegna della creatività e della fantasia.
Fulcro della presentazione del nuovo BlackBerry il paradosso, non solo perché sull’argomento il fondatore di RIM (la casa di produzione dello smartphone) ci hai scritto un libro.
Paradossale presentare un prodotto che abbia un nome con chiari richiami alla rotondità, in un luogo (la triennale di Milano) lineare. Con un designer preciso e riconoscibile.
Ma si sa, troppi paradossi non spiegano troppo bene un prodotto. Per questo abbiamo deciso di intervistare Alberto e Margherita di RIM.
Questo post, e correlato video, richiede una premessa. Un’osservazione generale. Dove si concentra il maggior utilizzo dei telefoni cellulari? Facile dedurre che sia al di fuori delle pareti casalinghe. In mobilità. Inevitabile, quindi, che con chi gestisce il trasporto di persone prima poi si cominciasse a parlare. Non solo per capire come sta cambiando il modo di interagire con il proprio cellulare. Con Antonio Patti (che si occupa del marketing e della comunicazione di ATM, l’azienda dei trasporti milanesi) abbiamo parlato anche di come l’azienda per la quale lavora ha deciso di cambiare il modo di comunicare.
Chi si ricorda di Tony Manero perché quel debutto coincideva con il proprio, difficilmente si sentirà coinvolto nel video che presentiamo in questo post.
In questa dichiarazioni d’intenti, che da tempo Nokia ha deciso di lanciare. Per promuovere, non solo i talenti (come molti reality di successo mediatico indiscusso).
Per spostare una community dalla seconda vita, alla prima. A quella più reale. Fatta di sabati pomeriggio insieme a suonare, perché gli altri giorni non sono così tanto febbricitanti.
Parafraso il cantante Bugo, è innegabile che c’è crisi. Vero è che sorridendo migliorare si può. Ne abbiamo avuto prova ieri sera a Milano dove è stato consegnato il Premio Nazionale dell’Innovazione. Un’assegnazione che vale molto più di un riconoscimento. L’idea che ha vinto, tanto quanto le altre che sono state presentate, ha dimostrato quanto in Italia si continui a pensare. Costruire. Migliorare. Crisi o non crisi.
La comunicazione cambia da persona a persona, figuriamoci da paese a paese. Come Vodafone ha deciso di mettere in collegamento questi utenti situati in nazioni diverse?
L’abbiamo chiesto ad Alessandra De Carlo che al Lab chiede una collaborazione perché, come sostiene lei stessa nel video seguente, più questo spazio si colora di provenienze diverse più l’azienda per la quale lavora vuole seguire questa contaminazioni.
Verso quali paesi, ad esempio, dovrebbe essere attuata la tariffa One Nation?
Non solo per una notte Vodafone e Red Bull hanno deciso di collaborare. Non solo in una città. Il tour, partito la scorsa settimana in provincia di Bergamo, proseguirà in tutta la penisola. Noi del Lab abbiamo preso parte alla tappa milanese. Per tutti coloro che si sono persi l’evento, ecco un breve Backstage della serata.
Per tutti coloro che vorranno parteciparvi, di seguito il calendario dei prossimi appuntamenti:
Padova, al LoveDisco, mercoledì 19 novembre - Verona, al Berfis, venerdì 21 novembre - Mantova, al Lime, sabato 22 novembre - Perugia, al Cantiere21, giovedì 27 novembre - Roma, al Loft, venerdì 28 novembre
Sul mobile si sta lavorando. E i cambiamenti si vedono, tanto che sempre più emittenti televisive impostano parte del proprio business su questo strumento. A Milano abbiamo incontrato Fabio Pezzotti, fondatore di Mobango, che in un’intervista ci ha spiegato quanto tempo ci sia voluto per considerare la sua attività sulle communities. Perchè oggi Mobango rappresenta una scommessa vincente.
Milano, cinque novembre. Il lab parte alla scoperta del forum IAB.
Il viaggio. Tempo previsto: dieci minuti. Se il guidatore non fossi io e soprattutto se il navigatore improvvisato non fosse Taricocker. Dopo aver circumnavigato la Fiera di Milano per vari km e dopo aver subito diverse critiche alle mie scelte musicali, finalmente arriviamo.
Accreditarsi. Operazione per la quale sono necessari 5 minuti: basta compilare un foglio con i propri dati e una signorina gentile ti consegna il pass per entrare. Peccato che la prima della fila sono io e siccome sono molto generosa mi offro di compilare i pass di tutti. Per fortuna la signorina e’ davvero molto gentile e cosi’ dopo averle consegnato quarantacinque fogli prepara tutti i pass. Anche quelli di Mariposa e Berzo, che saranno in visita oggi.
In giro. Taricocker e’ molto fiero dei suoi nuovi biglietti da visita e li distribuisce in giro a tutte le ragazze. Romleo vorrebbe ascoltare cosa dice Google ma e’ tutto pieno e deve cambiare obiettivo. Andrea e’ il public relator ufficiale ed e’ sempre in giro a parlare con persone diverse. Stenella ed io ripieghiamo sull’email marketing: biofeedback, eyetracking, e-card marketing ci appassionano per un po’, ma il richiamo degli stand e’ troppo forte.
Psicopatologia dei cercatori di gadget. Shopper, penne, matite, quaderni, spugnette puliscischermo (ma sara’ questo il loro nome?): alla fine dei giri ognuno ha una serie di oggetti inutili da portare a casa. And the winner is: Andrea. La sua dentiera che cammina e’ il piu’ inutile ma divertente gadget della giornata.
A volte non è sufficiente metterci la faccia, bisogna investire anche altro, come ad esempio un network. Il proprio, quello degli amici, per crearne uno più grande sul quale far convergere anche chi non si conosce. Questo, in estrema sintesi, è quanto è successo a Milano in occasione del primo “Facebook Party”. Una festa non solo per divertirsi fino a notte fonda: per volontà degli organizzatori, c’è stato spazio anche per la riflessione. Affidata ai City Angels, che a Milano, come in altre città, provano ad essere più vicini ai cittadini.
C’è chi scommette sul futuro. Chi si impegna ad avvicinarlo al presente e chi lo rende un fenomeno pop. Come Bugo, ad esempio, che dopo aver cantato la crisi adesso chiede al proprio pubblico di farlo entrare nel proprio giro giusto.
A propositi di giri giusti. Siamo andati allo Smau, per assistere all’incontro organizzato da MilanIn (associazione di professionisti di milanesi iscritti a Linkedin) per capire come i social network stanno cambiando le dinamiche aziendali. Di seguito, un’estrema sintesi di quanto abbiamo imparato.
Comunicare non è semplice, bisogna considerare una serie di fattori, non ultimo l’interlocutore che, nel caso di Annalisa Dominietto (Team Leader Frontline Business di Milano) spesso è il cliente; persona alla quale non bisogna solo dare un numero più o meno preciso di informazioni, indispensabile è capire come darle, per fare la differenza sul mercato della telefonia. Per questo motivo siamo andati in un Call Center Vodafone, per capire come vengono gestite le chiamate, il personale e la formazione, elemento, quest’ultimo, indispensabile non solo per quanto riguarda l’aspetto tecnico.
Il rapporto che ognuno di noi ha con lo strumento “libretto delle istruzioni” è tutto da decodificare. Il più delle volte le informazioni che qualcuno, generico, ha ipotizzato come necessarie non vengono neanche prese in esame. Questo tipo di menefreghismo non è detto che si possa applicare sempre. O meglio, che possa fungere da scusa ad una nostra curiosità vorace. Per tanto, anche per lo strumento “internet” è stato ipotizzato un particolare libretto delle istruzioni. Spiegato live, non solo a Milano, da Marco Montemagno, già volto di SkyTg24.
“Zippare” Mariagrazia Mattei
in un breve filmato è tutto meno che semplice. Di (e con) lei
si può parlare d’arte, di avanguardia, di divulgazione, di
tecnologia; di televisione, quella che ha fatto all’interno del
laboratorio di Mediamente.
E di molto altro. Difficile, quindi, supporre una definizione per il
lavoro che da anni, ormai, conduce nella cultura digilate. Con lei
abbiamo parlato anche di questo: di cosa ci sia da ricercare, come
esploratrice, nell spazio virtuale.
Di Andrea Iacobelli, responsabile del Call Center Business di Milano, colpisce la stima che nutre nei confronti del cliente. Unico e vero interlocutore della sua carriera, iniziata a Roma con un contratto a tempo limitato. Da Roma, poi, Andrea si è spostato a Pisa per raggiungere infine la Lombardia, dove ha lavorato su un progetto attorno al quale sono state impiegate circa 2000 persone. Individui con i quali Andrea Iacobelli sta lavorando, provando a fare la differenza anche tra gli operatori telefonici che operano su rete fissa.
“Tutti pazzi per l’iPhone” non è solo il titolo del nuovo libro di Lucio Bragagnolo, giornalista già noto per un volume sull’iPod. “Tutti pazzi per l’iPhone” è l’affermazione più pronunciata dai giornalisti in occasione del lancio del prodotto, lo scorso venerdì 11 luglio. Psicanalizzando quello che per molti è già un fenomeno, siamo andati presso il Mac@Work di Milano per capire cosa ha già reso il prodotto Apple un oggetto di culto, la cui elaborazione è avvenuta alla fine degli anni novanta. Vedere per credere.








di luca64
Le ricariche Vodafone valgono il 20% in più
La promo si sta ripetendo anche adesso a settembre, è attivabile dall’italia tramite il 42200 o il 190 fai date, è utilizzabile verso numeri vodafone, ma...
(leggi il commento)di Ste23_audi
Quando Vodafone ti fa un regalo…
a me la vodafone ha regalato 250 € da spendere in 4 mesi
(leggi il commento)di Rosmajo
Summer Card 2010
Ciao, volevo sapere se la Summer Card per internet è valida anche all’estero. Grazie in anticipo.
(leggi il commento)