Ciao a tutti, in questo video le immagini della lunga attesa davanti all’Apple Store di Carugate (Milano), per l’uscita dell’iPhone 4. Il primo della lista? Un ragazzo arrivato la mezzanotte del giorno precedente…
Ciao a tutti, ecco in anteprima per voi l’unboxing dell’iPhone 4 con la descrizione delle principali novità, come display retina, video HD e funzionalità multitasking.
Quanti di voi sono già pronti a partire per le vacanze in auto o in moto? Sicuramente tanti! E cosa ne direste se alla prossima fermata alla stazione di servizio, dopo aver fatto il pieno di benzina, potreste ripartire sicuri di aver appena vinto una Vodafone Super Internet Key 28.8? O magari partecipare all’estrazione di un favoloso iPhone?
Grazie al concorso Riparti e Vinci di Eni, a partire dal 28 luglio basta effettuare un rifornimento di almeno 30 euro nelle stazioni di servizio a marchio Agip aderenti, per ricevere un codice e sapere subito se avete vinto una Vodafone Super Internet Key 28.8, per navigare in mobilità dal vostro computer dovunque vi troviate.
Inoltre, se il rifornimento è di almeno 60 euro, i codici ricevuti saranno due: dunque, doppia possibilità di vincere. Per chi è alla guida di un camion, l’importo del rifornimento necessario per ricevere i codici è invece di 300 o 600 euro.
E in palio ci sono anche tantissime SIM Vodafone ricaricabili con 5 euro di traffico incluso e l’esclusivo piano Vodafone 10 Autoricarica Eni che vi permette di accumulare punti Vodafone One e punti You&Eni. Inoltre, Summer Card di Vodafone è già inclusa nel momento dell’attivazione della SIM.
Ma non è finita qui: anche se non avete vinto subito, con Riparti e Vinci siete ancora in gioco!
Infatti, con gli stessi codici ricevuti al momento del rifornimento potrete partecipare all’estrazione finale di 500 iPhone! Incredibile quanto possa portarvi lontano un rifornimento di benzina…
Ricordiamo che per partecipare al concorso bisogna essere iscritti al programma You & Eni, che vi consente di accumulare punti e vincere premi e promozioni speciali dedicati ai clienti Eni. Inoltre, è possibile convertire i punti Eni accumulati in punti Vodafone One: così il vostro premio Vodafone One sarà ancora più vicino. Tutti i dettagli qui.
Allora, siete pronti a ripartire vincenti con Eni e Vodafone? Basta effettuare un rifornimento e incrociare le dita sperando che la fortuna faccia il resto! C’è tempo fino al 12 settembre.
Ciao labbers
da oggi iPad, iPhone e il vostro computer diventano finestre sul mondo del grande giornalismo di Repubblica! Il servizio Repubblica+ è il servizio che offre la possibilità di sfogliare l’edizione integrale del quotidiano Repubblica da PC, iPad e iPhone/iPod Touch. In aggiunta, rispetto alla versione digitale del quotidiano, troverete una ricca serie di approfondimenti multimediali, l’archivio storico e contenuti speciali.
Solo per i clienti Vodafone inoltre ci sarà una promozione esclusiva: in omaggio 2 settimane del quotidiano da sfogliare a titolo totalmente gratuito. Per accedere alla promozione, i clienti Vodafone potranno collegarsi al sito di Repubblica digitando il seguente indirizzo: http://www.repubblica.it/vodafone/. Da questo sito, seguendo le istruzioni riportate sullo schermo potranno attivare la promozione inserendo il proprio numero di cellulare Vodafone e scegliendo una password. Lo stesso numero Vodafone e la password scelta serviranno per accedere al servizio da tutte le diverse piattaforme (PC, iPad, iPhone/iPod Touch).
Al termine del periodo promozionale, il cliente potrà disattivare la promozione o restare abbonato al servizio con un addebito di 3.5 euro a settimana sul numero Vodafone indicato in fase di iscrizione.
Ecco l’intervista esclusiva per il Lab con maggiori approfondimenti.
Hai bisogno di controllare il tuo Infoconto, il credito residuo, i punti Vodafone One accumulati, verificare la Tariffa Passport del paese in cui stai per andare, o localizzare il negozio Vodafone più vicino? Nessun problema, l’applicazione My190 è consultabile in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento anche su iPhone e iPad! Scoprite in questo video come funziona.
Ciao a tutti, ecco le notizie di oggi in sintesi.
Dipendenza da iPhone. Potresti vivere senza telefonino? O meglio, senza iPhone? L’Università di Stanford l’ha chiesto a 200 studenti proprietari del melafonino. Ne è emerso che il 70% non saprebbe farne più a meno. La situazione è ancora più sorprendente se si considera la velocità con cui l’iPhone è diventato parte integrante della vita dei giovani. Ben il 70% degli intervistati infatti lo possiede da meno di 12 mesi. Cosa succederà dunque tra, uno, due, tre, cinque anni?
Diaspora, l’anti-Facebook. Quattro studenti della New York University hanno avviato un progetto online chiamato Diaspora, che entro il prossimo settembre dovrebbe portare alla nascita di un social network open source proposto come valida alternativa a Facebook. L’iniziativa giunge sicuramente al momento giusto, considerando che nel frattempo per volontà di due canadesi, è stato messo online il sito www.quitfacebookday.com che invita gli iscritti a Facebook a cancellarsi in massa, il prossimo 31 maggio, per protestare contro la cattiva gestione dei dati personali e sensibili da parte del popolare sito di social networking.
Arrivederci alla prossima puntata!
In principio fu il Game Boy. Non che fosse la prima piattaforma portatile per videogiochi: era stato preceduto, per esempio, dagli ‘schiacciapensieri’ Nintendo, oggetto del desiderio per una generazione di ragazzi. Ma fu il Game Boy a rompere del tutto il ghiaccio, regalando, o almeno vendendo a un prezzo onesto, il sogno di giocare sempre, ovunque, compresi viaggi in macchina e visite da vecchie zie. Noi ragazzi potevamo portarci Super Mario in tasca, e chiedere il suo aiuto nei momenti di noia.
Con gli anni le consolle di videogiochi portatili si sono molto evolute. Oggi i leader di mercato sono ancora Nintendo, con il Nintendo DS, e poi Sony, con la PSP. E si è evoluto il pubblico: uno formato quasi soltanto da ragazzi ha lasciato il posto a uno in cui gli adulti (ragazzi di un tempo, cresciuti) giocano tanto.
Da qualche anno anche i telefonini offrono la possibilità di giocare – ma è stata a lungo soltanto un’opzione in più, e una tra le meno importanti: un telefonino non aveva la potenza necessaria a far ‘girare’ videogiochi interessanti. Come in tanti altri campi, è stato l’iPhone a cambiare le carte in tavola. E le ha cambiate al punto da mettere in crisi l’industria classica dei videogiochi: c’è chi crede che gli smartphone sostituiranno, entro non troppo tempo, le consolle portatili dedicate.
I motivi per crederlo ci sono. Uno su tutti: la convergenza. Una PSP è un bell’oggetto, leggero e resistente, ma è un oggetto in più da portarsi dietro – mentre un iPhone o similari è un telefonino che ci porteremmo appresso comunque. Insomma: più facile dimenticare a casa una consolle che un cellulare. Ed è molto comodo avere tra le mani un unico strumento che fa, beh, tutto.
Inoltre i videogiochi per iPhone utilizzano appieno le meraviglie tecnologiche della piattaforma – dall’accelerometro (giocare a Labyrinth su iPhone è quasi come avere davanti un gioco fisico) al touch screen. E sono nate community di appassionati, come Touch Arcade. Seguono i videogiochi per iPhone con la stessa attenzione con cui altri seguono quelli delle consolle tradizionali: i giochi non sono più un ‘surplus’ del telefonino, ma una sua parte integrante. E vedendo la grafica di alcuni è difficile pensarla altrimenti.
Va da sé che un iPhone ha i suoi svantaggi. Le consolle dedicate possono facilmente caricare un numero di giochi virtualmente illimitato, hanno pulsanti studiati solo e soltanto per giocare, e c’è chi le considera più efficaci, più ergonomiche. Non è certo necessario scegliere: è possibile giocare un po’ su iPhone, un po’ su PSP… giochi diversi in momenti diversi.
Quel ch’è certo è che il fenomeno dell’iPhone gaming mette in luce una tendenza ormai radicata: quella a considere il proprio cellulare non soltanto un telefono portatile, ma una vera e propria centrale multimediale di intrattenimento e svago. La qualità dei giochi per iPhone sarebbe stata impensabile, fino a qualche anno fa, anche per una consolle fissa. Una trasformazione enorme, avvenuta in pochissimo tempo. Che ci porterà…
…dove? Se avete idee, discutiamone!
Ricordate le ghostcam? Ne abbiamo parlato nel lab parecchio tempo fa. Sono webcam posizionate in zone più o meno infestate da fantasmi. Comode: non serve alzarsi dalla poltrona, per diventare esperti di sovrannaturale. Ma c’è chi dalla poltrona vuole alzarsi. E alle webcam preferisce la fotografia.
A fine Ottocento era un’arte appena nata e già venivano immortalati (è il caso di dirlo) i primi fantasmi. I fotografi dell’epoca trasformarono gli spettri in un affare piuttosto conveniente: chiunque avesse perso un parente o un amico poteva scoprire, grazie a una foto sufficientemente spettrale, che lo spirito del defunto era ancora in giro. D’altronde erano i tempi dello spiritualismo e i fantasmi erano di gran moda.
Guardate con occhi moderni, queste foto sembrano false. Di solito erano ottenute con la tecnica della ‘doppia esposizione’. E cioè: la lastra fotografica veniva esposta due volte, e questo permetteva di sovrapporre immagini e dare alla foto risultante un’aria ‘spettrale’. Un primissimo esempio di fotoritocco, se vogliamo. Ai tempi il pubblico era meno smaliziato: si pensava ancora che la fotografia fosse una fedele riproduzione della realtà. E se in fotografia c’era un fantasma, allora i fantasmi esistevano davvero.
Con il passare del tempo le tecnologie si sono raffinate. Soprattutto è cresciuta la consapevolezza che una foto può anche essere falsa. Per lungo tempo (e in parte ancora oggi) lo ‘strumento’ preferito dagli acchiappafantasmi è stata la Polaroid. Il fatto che sviluppi all’istante le fotografie diminuisce la possibilità che la pellicola sia manipolata.
Vero? Falso? Chi lo sa. Certo è che la diffusione delle fotografie digitali, negli ultimi anni, ha reso le cose più difficili che mai. Le immagini di fantasmi tendono a essere sfumate, difficili da distinguere e interpretare. Ed è molto facile creare immagini sfumate con Photoshop. Spesso i fantasmi, secondo chi ci crede, si manifestano come orbs, globi di luce. Quanto ci vuole a ‘creare’ un globo di luce al computer?
E poi c’è la nuovissima generazione, i telefonini in grado di fare fotografie, come l’iPhone. Al contrario di una macchina fotografica, li porti sempre con te, e basta un istante per puntare e scattare. Questo porterà a un aumento di foto di fantasmi? Possibile.
Di certo ci sono varie applicazioni per iPhone che permettono di catturare fantasmi in video, come per esempio Ghost Camera. Si tratta di scherzi: in realtà l’applicazione aggiunge un fantasma a qualsiasi immagine, per spaventare gli amici.
Magari, però, qualcuno sul suo iPhone un fantasma l’ha catturato davvero. A voi labbers è capitato? Ci piacerebbe sentire la vostra. Chissà, forse è arrivata l’epoca dell’iGhost…
Le notizie di oggi:
Cosa non piace di internet: nonostante il mondo sia sempre più social, da alcuni sondaggi risulta che “il troppo storpia”: la gente è per caso stufa del web? A voi l’ardua sentenza!
Flickr per l’iPhone: sull’App Store è disponibile la nuova applicazione dedicata agli amanti della fotografia. per iPhone e iPod Touch.
Il Puma Phone: chic e stiloso come natura vuole, Puma sta per lanciare il suo primo telefonino. Arriverà in occasione dei mondiali di calcio 2010.
Immaginate di avere una casa di famiglia. Vecchia, in disuso. È chiusa da cento anni – poi, un giorno, l’aprite. E ci trovate dentro un iPhone. Un iPhone ammaccato e impolverato, magari danneggiato da un secolo di umidità e ragnatele. Ma un iPhone. In una casa rimasta chiusa per un secolo. Quell’iPhone sarebbe un oggetto impossibile – non dovrebbe esserci, eppure c’è. Fantascienza? No. Oggetti così, se ne trovano davvero.
Si chiamano ‘out of place artifacts’, ‘artefatti fuori posto’, e sono esattamente quel che il nome lascia intendere. Un esempio famoso è il vaso di Dorchester. Ecco la storia: nell’Ottocento, a Dorchester, furono trovati due frammenti di quello che sembrava un vaso di metallo. Questi frammenti furono trovati, secondo alcuni rapporti dell’epoca, dopo l’esplosione di una roccia – erano al suo interno. Ma quella roccia era vecchia centinaia di migliaia di anni – com’era possibile che già gli uomini usassero i metalli, tanto tempo prima di quanto gli archeologi dicono? Senza contare che aveva, a quanto pare, disegni floreali che ricordavano decisamente lo stile vittoriano.
Inquietante, vero? Ed è tutt’altro che un caso unico. Le pietre di Ica sono un altro di quelli famosi. Vengono dal Perù – e il Sudamerica, con il 2012 in arrivo, ultimamente è piuttosto ‘caldo’ come sede di misteri. Su queste pietre, scovate negli anni Sessanta, c’erano disegni sconvolgenti. Uomini che combattevano con dinosauri, per esempio – e il sapere ufficiale insegna che i dinosauri erano estinti da tempo, quando sono nate le prime società umane. Raffigurazioni di un remoto passato, ma anche di un lontano futuro: c’erano disegni di telescopi, e operazioni chirurgiche, tecnologie impensabili per un popolo antico.
Poi ci sono ritrovamenti davvero stranianti. Un esempio su tutti: Topolino. Se pensate che Walt Disney sia stato il primo a inventarlo siete fuori strada – in realtà è vichingo. O almeno così si direbbe, stando a un manufatto ritrovato in Svezia. Ricorda davvero il topo più famoso del mondo, con orecchie e tutto il resto. A frugare nel passato troviamo non solo tecnologia, ma anche arte e cultura del presente.
E ovviamente quando si parla di misteri l’Egitto spunta sempre fuori. Anche lì, a Dendera, è stato ritrovato qualcosa di ‘fuori posto’: dei geroglifici che somigliano in modo inquietante a moderne lampade.
Qual è la spiegazione? Civilità avanzate e scomparse, viaggiatori dal futuro? Magari qualche ‘turista temporale’ da una Disneyland del 3000 ha fatto un giretto nel passato, e ha perso un gadget… ma gli scienziati, in linea di massima, sono più prosaici.
Per esempio: i resoconti sul vaso di Dorchester sono piuttosto nebulosi. Una cosa è trovare i resti di un vaso tra i resti di una roccia, un’altra è dire che il vaso fosse dentro la roccia. Le pietre di Ica sono con ogni probabilità di falsi belli e buoni. E per quanto riguarda Topolino e i geroglifici, è il nostro sguardo moderno, a proiettare immagini note su raffigurazioni antiche.
Queste, almeno, le posizioni ufficiali. Ma se anche così fosse, resterebbe un nucleo di meraviglia. La nostra immaginazione tecnologica è potente, tanto da riscrivere, addirittura, il passato: siamo esseri creativi fin nel midollo. E scusate se è poco…
Oggi per voi:
Nokia il gigante: dal Nokia World 2009 di Stoccarda sono emerse molte novità che non riguardano solo il mondo cellulare, ma molto di più! Nokia ha deciso di andare oltre, parecchio oltre!
L’intesa Vaio-Chrome: e adesso Chrome fa sul serio! Grazie ad un accordo tra Sony e Google, Chrome sarà il browser di default dei prossimi Vaio. Che colpo ragazzi!
Tre milioni di “mele” in Cina: Anche Apple conquista il Paese più grande e popoloso del mondo, e grazie ad un accordo con China Unicom distribuirà, nell’arco del 2010, 3 milioni di iPhone in Cina. E così, anche il mercato più difficile ha ceduto alle lusinghe di una mela!
Vediamo insieme le nostizie di oggi:
Google e i clienti Business: il colosso di Montain View ha deciso di inziare a coprir una fascia di clientela fino ad ora poco considerata; ed ecco quindi l’annuncio di future versioni di Android con funzioni dedicate alle aziende.
Software antifalla per iPhone: attenti agli sms che ricevete, ne basta uno per perdere il controllo del vostro iPhone. Il bug è stato scoperto da due noti ricercatori americano, e la pple ha rilasciato la versione 3.0.1 proprio per risolvere questo problema. Si attende per settembre la 3.1.
LG Chocolate: dalla fortunata serie Black Label di LG nasce un nuovo modello, il Chocolate. Tutti curiosi di saperne di più, vero?
Oggi per voi:
iPhone Sicuro?: l’iPhone è uno dei device più craccati in assoluto, e quindi l’azienda sta cercando di renderlo il più sicuro possibile, aggiornando i sistemi di criptaggio o crendone di nuovi. Ma non basta ancora.
G60 ed M20: fino ad ora sono stati solo presentati alla fiera di Barcellona e nessuno li ha ancora mai visti altrove! Ora pare che la Garmin-Asus si sia decisa a lanciare i suoi modelli G60 ed M20, e probabilmente saranno presto anche in Europa. Come vi sembrano?
Nokia per Wild Wonders of Europe: Nokia ha siglato una accordo di collaborazione con Wild Wonders of Europe, progetto europeo che ha come scopo la salvaguardia del territorio e dei tesori naturali più preziosi del continente.
Oggi per voi:
Rintraccia il tuo iPhone: se anche a voi è capitato ciò che capita di frequente ai ragazzi newyorkesi, è arrivato un metodo per rintracciarlo e sperare di riaverlo, made in Apple. Si spera arrivi presto anche in Italia.
Facebook a livelli: dal blog di sua maestà il Social Network, fanno sapere che stanno implementando nuove opzioni per proteggere in modo più efficace la privacy degli utenti. Tutti d’accordo?
Rachael: anche Sony Ericsson sceglie Android, ed iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sul nuovo smartphone su cui girerà il sistema operativo di Google.
Le notizie di oggi:
Vodafone e la conciliazione: il 22 giugno è stato firmato il protocollo di conciliazione paritetica tra Vodafone italia e le associazioni dei consumatori, che istituisce la conciliazione online.
Addio a Nortel: l’azienda canadese non riesce a sopravvivere alla crisi, e annuncia il fallimento. Le sue attività wirelesse verranno rilevate dalla Nokia-Siemens, che incasserà circa 650 milioni di dollari.
MobileNavigator Europe: con l’arrivo del nuovo iPhone cco anche il nuovissimo Mobilenavigator Europe di Navigom scaricabile dall’App Store a questo indirizzo.
Cari labbers, abbiamo letto le vostre discussioni accese sul nuovissimo modello iPhone 3G S, in particolare sul costo del terminale, sulle tariffe e sulla possibilità di usare iPhone come modem per collegarsi ad internet (tethering).
Iniziamo dal tethering: le configurazioni per avere sia gli MMS che tethering saranno disponibili da Apple per tutti i modelli iPhone 3G S entro metà luglio. Ad oggi è possibile scegliere in alternativa o gli MMS oppure il tethering.
Quanto alle tariffe, la scelta è molto ampia. Con i piani Vodafone Più Facile si potrà avere il nuovo terminale Apple a partire da 69 euro per la versione da 16 GB e da 129 euro per quella da 32 GB, a seconda del piano scelto. Il costo dei piani Vodafone Più Facile varia da 50 euro a 150 euro al mese, e tutti includono minuti di chiamate, SMS, MMS. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito Vodafone.
C’è poi l’offerta Telefono Facile, con cui tutti i clienti in abbonamento potranno avere iPhone 3G S a 269 euro nella versione 16GB e 329 euro nella versione 32GB con un contributo mensile di 9 euro per 24 mesi. E con il piano Stile Libero è possibile telefonare verso tutti i numeri fissi e mobili a soli 9 cent al minuto con uno scatto alla risposta di 16 cent.
Quanto all’offerta Mobile Internet per iPhone, per i clienti abbonamento, si può navigare dal cellulare fino a 2 giga al mese di traffico dati mantenendo il proprio piano tariffario al costo di 10 euro mensili. Per i clienti ricaricabili sarà possibile attivare Mobile Internet per iPhone con 500MB a settimana di traffico a 3 euro a settimana.
Infine, è anche possibile avere il terminale in versione ricaricabile, cioè senza vincoli di contratti e di operatore: in questo caso, i prezzi sono di 619 euro per il modello da 16GB di memoria e 719 euro per la versione da 32 Giga.
Vodafone vuole poi rispondere alle critiche di diversi di voi: lo fa Davide Tacchino, responsabile marketing terminali: “Le offerte più convenienti, anche rispetto a quanto annunciato negli USA, sono quelle in abbonamento e permettono di avere iPhone 3G S a partire da 69 euro. Riguardo all’offerta ricaricabile, con cui si acquista semplicemente il telefono, la politica di Vodafone non è di realizzare margini sulla vendita dei terminali ma di ampliare al massimo la disponibilità dei prodotti multimediali che hanno accesso a servizi innovativi come mobile internet e social networking”.
La discussione sul nuovo iPhone è aperta anche nel nostro forum, continuate a farci sapere cosa ne pensate.
Ecco cosa ho oggi per voi:
Tu che telefono hai? Blackberry, iPhone o che altro? Pare che ormai i “semplici” cellulari siano passati di moda, invece gli smartphone vanno alla grande! E voi che cellulare avete?
Finalmente il Palm Pre: appunto, si parla di smartphone e spunta il Palm Pre. Dal 6 giugno sarà acquistabile negli USA, mentre ancora non è nota la distribuzione in Europa.
Moblin 2.0. Non sapete cos’è? Allora guardate…
Anche HP ci prova. In perfetto stile Youtube, Hewlett-Packard ha creato Gabble, un sito in cui è possibile condividere i propri video con amici e familiari, e solo con loro. Con Gabble, infatti, la privacy è assolutamente garantita. Secondo voi, questa scelta può significare che la gente, forse, si sta iniziando a stancare di così tanto social?
I lettori Rfid, se integrati nell’iPhone, potrebbero portare alla creazione di moltissime soluzioni utili nella vita quotidiana. Per ora, quello che un iPhone riesce a fare è associare degli oggetto ad un video. Che altro portrebbe fare, di utile, secondo voi?
AT&T, una delle più grandi società telefoniche statunitensi, sta sviluppando FamilyMap, un sistema che permetterà a tutti coloro che hanno un conto telefonico condiviso di localizzare, in ogni momento, la posizione di possiede un telefono legato alla propria bolletta. Pensato per famiglie con figli “spendaccioni”, ma anche per aziende con dipendenti poco attenti all’uso che fanno del proprio cellulare aziendale!








di luca64
Le ricariche Vodafone valgono il 20% in più
La promo si sta ripetendo anche adesso a settembre, è attivabile dall’italia tramite il 42200 o il 190 fai date, è utilizzabile verso numeri vodafone, ma...
(leggi il commento)di Ste23_audi
Quando Vodafone ti fa un regalo…
a me la vodafone ha regalato 250 € da spendere in 4 mesi
(leggi il commento)di Rosmajo
Summer Card 2010
Ciao, volevo sapere se la Summer Card per internet è valida anche all’estero. Grazie in anticipo.
(leggi il commento)