Archivi per la categoria ‘My Future’
alle ore 12:00
Eccolo, Samsung Blue Heart, il cellulare eco-sostenibile. Tante le caratteristiche di questo device, voluto da Samsung e Vodafone, che lo rendono unico dal punto di vista della sostenibilità. Innanzitutto la scocca, di plastica riciclata (bastano otto bottiglie). Poi il micro pannello solare, che prolunga la vita delle batterie, e l’interessante funzione contapassi per misurare il risparmio di C02. Insomma, un insieme di buoni motivi per sperare che questa sia solo la prima di tante iniziative per ridurre anche l’impatto dei cellulari sul nostro pianeta.
Ah, dimenticavo: la confezione, è in carta riciclata!
alle ore 13:39
Gli scorsi 20 e 30 settembre si è svolto a Milano ‘Dal dire al Fare’, il salone dedicato alla Responsabilità Sociale d’Impresa, ovvero l’impegno che le aziende stanno mettendo per una maggiore cura nei confronti di alcuni temi importanti che non possono essere più trascurati, dalla qualità della vita dei dipendenti all’impatto ambientale, dal sostegno a iniziative sociali alla cura del territorio.
Vodafone c’era, con un laboratorio in cui sono state descritte le attuali azioni svolte nel campo della responsabilità sociale d’impresa, e presentati i risultati di un questionario in cui si è chiesto alle persone cosa, secondo loro, Vodafone avrebbe dovuto e potuto fare in futuro. La parola a Caterina Torcia di Vodafone, e Alessandra Mambrini, una delle organizzatrici dell’evento.
alle ore 20:12
Cari labbers, oggi vi segnaliamo una bella iniziativa per esprimere la vostra opinione rispetto a un tema molto importante: la Responsabilità d’Impresa, ovvero: tutto quello che le grandi aziende possono fare – e fanno – per il benessere collettivo. Anche quest’anno, infatti, Vodafone sostiene la quinta edizione di Dal Dire al Fare, il principale evento italiano dedicato al Responsabilità Sociale d’Impresa.
E il 30 settembre Vodafone parteciperà all’evento con un laboratorio davvero speciale dal titolo “Vodafone presenta gli obiettivi di Responsabilità d’Impresa per il futuro e uno lo sceglie insieme a te”. Dunque, uno degli obiettivi che inserirà nel Bilancio di Responsabilità del prossimo anno sarà scelto insieme a tutti coloro che vogliono condividere con Vodafone il proprio parere sul tema della Responsabilità d’Impresa.
Partecipare è semplicissimo: non dovrete neanche alzarvi dalla sedia! Vi basterà cliccare qui e compilare il breve ma “intenso” questionario on line dedicato all’evento.
Rispondendo alle domande del questionario potrete esprimere il vostro pensiero sulle tematiche strettamente legate alla Responsabilità d’Impresa: dalla concezione stessa che le grandi aziende e le multinazionali dovrebbero avere della responsabilità sociale, fino a definire quale obiettivo secondo voi Vodafone Italia dovrebbe inserire nel prossimo Bilancio di Responsabilità. Le attività possibili sono tante: sviluppare nuovi servizi di utilità sociale, concentrarsi sui problemi delle categorie più svantaggiate, coinvolgere i clienti nelle attività di Responsabilità d’Impresa, e molte altre ancora.
I risultati del sondaggio verranno illustrati e discussi proprio durante il laboratorio di Vodafone del 30 settembre, che porterà così alla definizione di uno degli obiettivi che Vodafone inserirà nel Bilancio di Responsabilità del prossimo anno. Insomma, è un’occasione davvero importante per condividere con Vodafone obiettivi e speranze per il futuro.
Ma non è finita qui! Tutti coloro che parteciperanno al Salone Dal Dire al Fare avranno anche la possibilità di contribuire direttamente al progetto MyFuture “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia” consegnando i propri cellulari “da rottamare” a Vodafone e contribuendo così alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare nelle scuole italiane (ne abbiamo già parlato qui e qui). E per ogni vecchio cellulare consegnato riceverete in omaggio una simpatica (e utile) torcia ecologica.
Allora, segnatevi le coordinate: il Salone Dal Dire al Fare si terrà all’Università Bocconi di Milano il 29 e il 30 settembre, dalle 9.00 alle 18.00. L’ingresso è gratuito, e per partecipare ai laboratori tematici è possibile prenotare un posto inviando una e-mail all’indirizzo koinetica@koinetica.net. Per tutte le altre informazioni e i dettagli sull’iniziativa potete consultare il sito www.daldirealfare.eu.
Il laboratorio di Vodafone si terrà giorno 30 settembre alle ore 14: noi del blog saremo là con le nostre telecamere, e aspettiamo anche voi! E non dimenticate di portare con voi i telefonini da riciclare!
alle ore 13:00
Cari labbers, vi ricordate le coloratissime “EcoBag” di Vodafone? Esatto, parliamo proprio delle borse “ecologiche” realizzate riciclando i cartelloni pubblicitari Vodafone che vi avevamo presentato qualche tempo fa in questo post.
Bene: se le EcoBag vi erano piaciute ma non sapevate come fare ad averle… buone notizie in arrivo! A partire da oggi e fino al 31 agosto le EcoBag possono essere acquistate comodamente on line nello Shop Vodafone!
I modelli disponibili sono due: il primo è Messenger, una borsa a tracolla comoda e capiente: potete riempirla con i vostri libri, per la scuola o l’università, ed è anche perfetta per portarsi in giro il computer: a voi la scelta! La tracolla è ultra-resistente ed è ricavata da (ex) cinture di sicurezza, riportate a nuova vita per l’occasione. Potete acquistare Messenger direttamente da questo link a soli 35 euro, e le spese di spedizione sono incluse!
L’altro modello è Tracolla a due manici, una borsa divertente, versatile e adatta a tutte le occasioni: come dice il nome stesso, può essere utilizzata a mano o con la tracolla, da applicare alla borsa con un comodo gancio. Anche questo modello è interamente realizzato riciclando i teli in PVC delle affissioni pubblicitarie Vodafone, manici e tracolla compresi. EcoBag Tracolla a due manici costa solo 30 euro (spedizione inclusa), e si può comprare comodamente on line da qui.
Ricordiamo che le EcoBag sono borse davvero esclusive: infatti, proprio perché sono state realizzate con diversi tagli di cartelloni pubblicitari, non ne esistono due uguali!
Ma la cosa più importante è che acquistando una EcoBag contribuirete alla raccolta fondi per l’installazione di pannelli solari nelle scuole italiane, all’interno del progetto Energia Pulita di MyFuture.
Riciclo, energie alternative, rispetto per l’ambiente… c’è proprio tutto in una EcoBag! Non lasciatevele scappare.
E per concludere, vi lasciamo a questo interessante video che vi farà scoprire come sono state realizzate le Eco Bag.
Buona visione!
alle ore 12:00
Vodafone Italia, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e con quello per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ha promosso un importante progetto a sostegno degli studenti abruzzesi colpiti dal terremoto. A 1300 studenti universitari e 200 del quinto anno delle scuole medie superiori, infatti, verrà consegnato un MiniPc Samsung NC10 Internet Inside, che grazie alla tecnologia HSDPA integrata si connettono al web con la banda larga mobile Vodafone. Gli studenti usufruiranno inoltre di 100 ore di navigazione gratuite al mese per la durata di tre mesi. I MiniPc verranno messi a disposizione dell’Università dell’Aquila e dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo che provvederanno direttamente all’assegnazione degli stessi agli studenti, concordando con Vodafone le modalità di attivazione delle SIM al singolo assegnatario.
Il progetto è stato presentato lo scorso 23 aprile proprio all’Aquila, dai Ministri Gelmini e Brunetta e dall’A.D. di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo.
alle ore 12:40
Passata la fase di prima emergenza in Abruzzo, inizia adesso il lungo periodo della ricostruzione e del ritorno a una vita “normale” per gli abitanti. Come sappiamo, Vodafone è presente nei territori colpiti dal terremoto anche attraverso delle postazioni mobili che forniscono assistenza e vicinanza alla popolazione. E proprio agli operatori Vodafone impegnati “sul campo” abbiamo chiesto una testimonianza per condividerla qui sul lab.
Emilia Barbacane (Vendite Centro Italia). Emilia, tu sei stata fra le prime ad intervenire sul campo dopo il terremoto, cosa puoi dirci di quei momenti?
Mi sento molto coinvolta emotivamente da quanto è accaduto: sono abruzzese, di Pescara, ma lavoro a L’Aquila da anni e questa è un po’ la mia seconda città. Quando siamo arrivati eravamo ancora in fase di piena emergenza, sembrava di essere in guerra: case disabitate e lacerate, mezzi di soccorso ovunque e sirene che continuavano a suonare. Dopo grandi difficoltà e grazie al supporto prezioso della Protezione Civile, siamo riusciti a entrare nel campo di piazza d’Armi e posizionare il nostro desk. Vodafone ci ha anche fornito una monovolume, un vero e proprio “ufficio mobile” che ci ha fatto guadagnare molta visibilità: chiunque aveva bisogno sapeva dove trovarci. Una volta abbiamo effettuato una sostituzione SIM anche mentre stavamo facendo benzina.
In cosa consiste il vostro lavoro?
Fornire assistenza e supporto totale a tutti i clienti. Innanzitutto, fornendo ricariche telefoniche omaggio a chi ne ha bisogno. Poi anche effettuando sostituzioni SIM, visto che molti hanno perso la loro scheda telefonica nella notte del sisma. Ma oltre all’assistenza tecnica, è importantissimo fornire anche un contatto umano: Vodafone è un’azienda che fa parte della quotidianità di molte persone, vederla presente era per loro un segno di vicinanza e di conforto, perché vedono che la vita continua anche nei momenti più difficili.
Anche Andrea Palombo, Customer Operations, impegnato nel campo di San Demetrio, ci racconta la sua esperienza diretta:
E’ un’esperienza fortissima e indimenticabile sotto ogni punto di vista, anche fisico: noi, abituati al lavoro d’ufficio, ci siamo catapultati in una tendopoli in montagna sotto il caldo, il freddo o la pioggia. Ma l’esperienza umana è incredibile: Vodafone è ormai un riferimento importante per il campo, noi forniamo assistenza davvero totale, risolvendo problemi tecnici di qualunque tipo mettendo in campo tutte le conoscenze che abbiamo, tecniche e umane. E anche noi stiamo imparando tanto: sono colpito dalla forza di queste persone, dalla loro voglia di ricominciare a testa alta dopo la tragedia. A volte sono stati persino loro a incoraggiare noi, nei momenti di commozione o quando ci hanno visto un po’ impauriti per le continue scosse di terremoto. Si è creato un rapporto davvero speciale.
Un rapporto speciale che ci descrive anche Massimo Marra, Customer Operations, dalla tendopoli di Paganica:
Mi rendo conto di quanto il nostro lavoro e la nostra presenza sul campo siano importanti per la popolazione: il centro Vodafone rappresenta un pezzo di normalità e di vita di tutti i giorni là dove queste cose non esistono più. Il ricordo più forte che ho è quello di un signore un po’ anziano che si è avvicinato al nostro desk e ci ha domandato cosa stessimo facendo; quando gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa lui mi ha risposto che era venuto soltanto per fare una passeggiata e scambiare due chiacchiere. Sono persone molto forti, che non cedono alla tentazione di lasciarsi andare alla disperazione, anche se vivono un dolore evidente.
Che altro aggiungere? Solo un augurio: buon lavoro, ragazzi!
E grazie di cuore.


alle ore 19:03
Cari labbers,
come sapete questa Pasqua appena trascorsa è stata all’insegna della solidarietà verso la popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto: gli aiuti proseguono senza sosta con il massimo dell’impegno.
E’ giusto allora dare qualche aggiornamento sulla situazione e sui vari interventi messi in campo che ci riguardano più da vicino: cominciamo proprio con la raccolta fondi, sempre attiva attraverso l’invio di un SMS al numero 48580. Il valore del messaggio, pari a 1 euro, verrà interamente devoluto alla Protezione Civile senza costi trattenuti dal gestore o imposizione fiscale. E siamo molto felici di comunicarvi che alle 16.00 di oggi sono stati raccolti 3.699.539 euro dai clienti Vodafone Italia! Una cifra che aumenta di minuto in minuto grazie soltanto alla vostra solidarietà. Ricordiamo che la donazione è possibile allo stesso numero 48580 per i clienti di tutti gli operatori.
E Vodafone ha appena avviato un’altra iniziativa per essere concretamente vicina alla popolazione colpita dal terremoto: nei cinque maggiori campi di accoglienza sono state attivate delle postazioni mobili di assistenza e servizio ai clienti, aperte ogni giorno dalle 10 alle 17 (come mostrano le foto più in basso). Tutto naturalmente in piena intesa con la Protezione Civile.
Come sappiamo, nei giorni scorsi Vodafone ha già messo in campo diversi interventi di sostegno alle persone colpite, effettuando una ricarica gratuita da 5 euro ai circa 200 mila clienti e garantendo accesso diretto e privilegiato ai clienti della zona ad un team dedicato di assistenza 190.
Per garantire continuità nelle comunicazioni le persone della Rete di Vodafone si sono attivate fin dalla notte del terremoto: è stata raddoppiata la capacità radio per facilitare l’accesso alla rete nei momenti di “picco” e le stazioni radio mobili dove la fornitura di energia elettrica era stata interrotta sono state alimentate con generatori. Dal 6 aprile ad oggi sono state inviate sul territorio cinque stazioni radio su carrelli. Inoltre, le attività della centrale dell’Aquila, che è tuttora inagibile, sono state trasferite su quattro mezzi mobili, tre centrali telefoniche, uno snodo in fibra ottica e uno in ponte radio ad alta capacità.
Grazie ancora a tutti per il sostegno, e continuate così!
UPDATE:
In questa discussione sul forum del lab potrete trovare le ultime foto che ci arrivano dalle postazioni mobili Vodafone presso i campi di accoglienza.
alle ore 12:51
Forse non tutti lo sanno, ma i cellulari possono essere riciclati. Anzi, devono essere riciclati, in quanto oggetti contenenti materiali potenzialmente inquinanti, ma riutilizzabili dando loro nuova vita.
Nel proprio temporary shop, allestito in corso Garibaldi 59 a Milano dall’1 al 11 aprile (vedi il videopost del 5 aprile ‘My future Shop’), Vodafone ha promosso la raccolta di vecchi telefonini, destinando i proventi di questa iniziativa alla costruzioni di pannelli fotovoltaici nel contesto del progetto Myfuture.
Naturalmente, durante tutto il resto dell’anno i vecchi cellulari potranno essere portati e in tutti i negozi Vodafone One per essere riciclati. Non perdete l’occasione di inquinare meno, e contribuire alle iniziative per l’ambiente di Vodafone!
alle ore 21:22
Cari labbers,
come sapete queste sono ore molto difficili per tutte le famiglie colpite dal devastante terremoto di domenica notte.
Vogliamo aprire una finestra qui sul nostro blog per fare sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che stanno vivendo questi momenti difficili. Si sta facendo tanto per portare aiuti e soccorsi, e anche noi del vodafone lab possiamo e dobbiamo fare qualcosa.
Secondo le informazioni che ci ha fornito Alessandra Tomaselli, referente del Corporate Social Responsability, in questo momento Vodafone lavora in piena sintonia con le isitituzioni impegnate nell’emergenza, fornendo tutto l’appoggio e gli aiuti richiesti. Sul versante delle possibilità di comunicazione – importantissime in questi momenti di crisi – tutti gli operatori mobili hanno effettuato ricariche gratuite ai propri clienti nelle zone colpite dal terremoto, per consentire loro di continuare a comunicare in questi giorni. In particolare, Vodafone ha fornito una ricarica di 5 euro a oltre 200.000 clienti e sospeso le azioni di recupero credito su tutti i clienti della Regione.
E’ stato garantito anche un accesso diretto e privilegiato ai clienti della zona ad un team dedicato di assistenza 190.
Nella notte i tecnici Vodafone si sono attivati per garantire la continuità delle comunicazioni: è stata raddoppiata la capacità radio per facilitare l’accesso alla rete anche nei momenti di picco, e le stazioni radio mobili dove la fornitura di energia elettrica era stata interrotta sono state alimentate con generatori. Finora sono state inviate sul territorio cinque stazioni radio su carrelli e sono state installate due centrali telefoniche di emergenza.
Inoltre, i dipendenti Vodafone di tutta Italia hanno fatto partire una raccolta fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto.
Si sa che in questi casi gli aiuti non bastano mai: dunque, tutti noi possiamo contribuire attraverso il numero unico 48580 per effettuare una donazione di un euro con un SMS da rete mobile Vodafone, Tim, Wind e Tre, o con una donazione di due euro da rete fissa Telecom, Infostrada e Fastweb. Non c’è nessun costo aggiuntivo né imposte e, naturalmente, se volete potete effettuare più di una donazione: la vostra presenza sarà ancora più forte.
Finora sono stati raccolti 4,5 milioni di euro, di cui piu’ di 1,7 milioni di euro, sono stati donati proprio da clienti Vodafone. I fondi saranno interamente devoluti alla Protezione Civile.
Siamo sicuri che tutti voi risponderete a questo appello, inviando una donazione e anche invitando i vostri amici e parenti a fare altrettanto: come si diceva prima, gli aiuti non bastano mai.
Grazie a tutti!
A presto.
alle ore 14:58
Tutti i progetti di Myfuture in un solo negozio. Non è possibile? Lo è, ma solo per pochi giorni. Dal primo all’11 aprile in corso Garibaldi 59, a Milano, ha aperto il Vodafone Temporary Shop. Dentro si trovano tutte le iniziative pensate da Vodafone per migliorare l’ambiente, come la raccolta di fondi da destinare alla costruzione di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole italiane. Ma soprattutto, dal temporary shop non tutti usciranno a mani vuote. In vendita ci sono delle sorprendenti borse realizzate riciclando veri cartelloni pubblicitari Vodafone, mentre in regalo vi aspetta una bicicletta nuova di zecca!
alle ore 18:15
Vi è mai capitato di realizzare un “riciclo creativo”? E non mi riferisco al solito regalo di Natale riciclato ad un amico o un parente… parlo proprio di recuperare all’ultimo momento un oggetto ormai destinato alla spazzatura, per riportarlo a nuova vita, sotto nuove forme.
Esempio piuttosto comune: una tazza che diventa un portapenne. Oppure, vecchie tendine che si trasformano in centrotavola o copricuscini (o entrambi). Ancora: buttare giù un armadio e usarlo come base per il vostro letto (lo so, questo è un caso meno comune, ma io l’ho fatto una volta e ci tengo a testimoniarlo!). Insomma, il concetto è che non ci sono limiti alla fantasia. Del resto, la fisica ci insegna che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. E dunque, tutto si può riciclare.
Ma aldilà delle nostre attività di riciclo casalingo, la faccenda si fa ancora più interessante quando anche un’azienda come Vodafone decide di dedicarsi all’arte del riciclo creativo. Ovvero, creare qualcosa di nuovo da vecchi oggetti pescati dal cestino dei rifiuti. E qui la domanda sorge spontanea: che cosa c’è nel cestino di Vodafone? Sicuramente, qualcosa di grande. Ok, ma grande quanto? Beh, diciamo… 6 metri per 3.
Finora, i cartelloni pubblicitari Vodafone da dismettere venivano correttamente smaltiti attraverso società specializzate. Ma si sa: riciclare, è meglio che smaltire. E come si riciclano i cartelloni 6×3? Per cominciare, si tirano giù dai loro trespoli. Dopodichè, si lavano per bene - con detersivi rigorosamente ecologici - per togliere via macchie, polvere, smog, e simili. Una volta asciutti e puliti, possono essere tagliati e ricuciti in modo da dare vita a nuovi oggetti, pronti all’uso.
Come questi!



Ebbene sì: queste deliziose borsette sono state, un tempo, delle pubblicità Vodafone. E anche le loro cinghie hanno avuto una vita precedente: cinture di sicurezza, per la precisione.
E si tratta di borsette davvero esclusive: infatti, ognuna è diversa dall’altra nei colori, che dipendono ovviamente dal “taglio” del cartellone. Non ne esistono due uguali, insomma. Per realizzarle, Vodafone si è affidata a Oggetto Continuo e Billboard, due societa’ specializzate proprio nell’arte del riciclo dei cartelloni pubblicitari per la produzione di oggetti di utilizzo comune.
Adesso vi starete sicuramente chiedendo: come faccio ad avere queste borse così esclusive? Per adesso le trovate solo a Milano, nello spazio MyFuture inaugurato oggi (!) in Corso Garibaldi. I prezzi variano da 25 a 35 euro, a seconda del modello scelto tra i 4 disponibili. E il ricavato andra’ a favore di MyFuture, l’iniziativa di Vodafone che, come sappiamo, vuole coprire con i pannelli fotovoltaici le scuole italiane per tutelare l’ambiente e risparmiare energia.
E se non passate a Milano? Le borse possono essere vinte. L’idea infatti è quella di utilizzare le borse in PVC “targate” Vodafone come premi da mettere in palio per futuri concorsi e giochi a premi.. a proposito, avete suggerimenti? Chissà, magari qualcuna finirà anche in palio qui sul vodafone lab!
alle ore 11:09
OpenLabs è un’associazione culturale senza fini di lucro, fondata con l’impegno di promuovere e sostenere progetti coerenti con il Software Libero e Open Source. Attiva dal 2000, “l’Associazione si propone di promuovere e diffondere l’esercizio cosciente della libertà sia riguardo alle scienze informatiche e telematiche sia all’uso delle relative tecnologie nella società civile, nonchè di sostenere le forme di licenza e di distribuzione che consentano l’uso libero della produzione della attività intellettuale”. Per saperne un po’ di più abbiamo chiacchierato con Tommaso Ravaglioli, presidente di OpenLabs.
alle ore 17:54
Il 26 e 27 marzo scorsi, presso il Palazzo dei Congressi a Roma, si è tenuta la seconda edizione del Forum della Comunicazione: una due giorni di incontri, workshop ed eventi in cui si sono alternati manager, imprenditori, politici, insegnanti e comunicatori, per discutere su come la comunicazione possa essere una leva per lo sviluppo economico del nostro Paese. Abbiamo sentito parlare di concetti come “crowdsourcing”, “responsabilità sociale”, “social media”. Abbiamo raccolto qualche testimonianza in questo video; chi di voi, come noi, è stato presente al Forum, e quali sono state le vostre impressioni?
alle ore 15:54
Ancora una volta ci ritroviamo qui sul blog a parlare di energia e rispetto per l’ambiente: che volete farci, di questi tempi siamo particolarmente sensibili al futuro del nostro pianeta! Scherzi a parte, come è già accaduto con “M’illumino di meno”, anche in questo caso è un evento positivo a offrirci l’occasione per affrontare di nuovo un tema “ecologico”: parliamo infatti della nuovissima Ecoricarica, l’ultima iniziativa Vodafone a sostegno del progetto My Future.
Come dice il nome stesso, l’Ecoricarica è una ricarica “ecologica” del vostro credito telefonico: infatti, ogni 60 euro di ricarica, Vodafone donerà un euro al progetto Myfuture.
Il meccanismo e’ molto semplice: ti ricarichi di 60 euro e Vodafone si impegna a donare 1 euro per il progetto My Future. Insomma, voi non dovrete fare altro che ricaricare il vostro telefonino e fra chiacchiere, SMS e MMS starete aiutando Myfuture a crescere e portare avanti le sue iniziative per l’ambiente. Niente di più facile!
L’Ecoricarica Vodafone è disponibile da tutti i canali quali il 42010, il sito Vodafone e in particolare nelle edicole, tabacchi, nei principali Autogrill d’Italia, nei centri Vodafone e in tutti i punti vendita che espongono questo cartellino:
Abbiamo incontrato il progetto My Future diverse volte qui sul blog, sempre in occasione delle diverse campagne a messe in campo da Vodafone con il contributo di Enel e Legambiente. In particolare, il riciclo dei cellulari usati è una delle iniziative che ci sta più a cuore – anche perché essendo noi labbers un po’ tecnomaniaci, abbiamo tutti un cassetto pieno di vecchi cellulari “da rottamare” pronti ad essere inseriti nel percorso virtuoso del riciclo.
Un percorso che può essere seguito da questo link e che culmina nella costruzione di pannelli solari in diverse scuole italiane, dal Nord al Sud: si è già cominciato con Agrigento, Palermo, Comacchio, Grosseto, Pesaro e a breve La Spezia. Ma il progetto non finisce qui: a queste città se ne aggiungeranno ancora molte altre!
Dunque, da oggi grazie all’Ecoricarica Vodafone c’è un modo in più per sostenere l’iniziativa: quindi, anche se avete già consegnato a My Future tutti i vecchi telefonini – sia i vostri che quelli di amici e parenti vicini e lontani – potete continuare a far parte del progetto semplicemente scegliendo di ecoricaricare il vostro credito: e Vodafone ricaricherà Myfuture per voi.
Ma se ancora non vi basta e volete contribuire direttamente al progetto con una piccola donazione, basta inviare un ECO-SMS da 3 euro al numero 48535. Anche in questo caso, tutti i fondi raccolti saranno destinati alla costruzione dei pannelli solari nelle scuole: il nostro miglior investimento nel futuro.
Buona ecoricarica a tutti!
UPDATE:
L’Ufficio Stampa Vodafone ci segnala che l’Ecoricarica ha gia’ riscosso un grande successo: la prima scuola a energia verde e’ gia’ stata ampiamente finanziata!
In soli 15 giorni di campagna sono state infatti gia’ vendute 35.880 ecoricariche per un totale di 35.880 euro da destinare all’installazione impianti fotovoltaici nelle scuole italiane. E’ una cifra superiore a quanto necessario per il primo impianto (30.000 euro).
alle ore 13:46
Chi si è trovato a passare davanti a un centro Vodafone One fra le 18 e le 19.30 dello scorso 13 febbraio, avrà forse notato qualcosa di strano - e non parliamo di un’improvvisa svendita di iPhone per i saldi di fine stagione. A quell’ora, infatti, 750 centri Vodafone One in tutta Italia sono rimasti praticamente al buio.
Ma non si è trattato di un improvviso guasto dei contatori o di un curioso caso di black out “a macchia di leopardo”: in questo caso, infatti, spegnere le luci è stata una scelta più che mai consapevole per aderire e sostenere la campagna “M’illumino di meno” per il risparmio energetico. E all’iniziativa non hanno aderito solo gli store ma anche tutte le principali sedi Vodafone, da Milano a Catania passando da Firenza, Roma, Napoli ecc…tutte al buio totale o parziale in nome del risparmio energetico.
“M’illumino di meno” è la campagna storica promossa dall’altrettanto storico programma radiofonico “Caterpillar”, in onda ogni giorno su Radio2. Da diversi anni ormai l’impegno quotidiano della campagna nell’informare e sensibilizzare il pubblico sul tema dell’energia culmina nella Giornata del Risparmio Energetico, che prevede appunto da qualche minuto a qualche ora di luci spente. Non solo i centri Vodafone, ovviamente, ma piazze, monumenti, palazzi e anche chiese e cattedrali hanno aderito all’iniziativa: pensate che quest’anno persino la cupola di San Pietro è rimasta al buio per la prima volta!
Il senso di tutto ciò è quello di portare all’attenzione di tutti noi - in modo molto esplicito - una questione fondamentale: quanta energia sprechiamo ogni giorno? Le parole sono importanti: non si parla solo di consumo, ma di vero e proprio spreco: in altre parole, quanta energia potremmo risparmiare ogni giorno senza cambiare minimamente la nostra qualità della vita?
Il risparmio, il consumo consapevole, la lotta agli sprechi: sono tutti impegni importanti che possono essere portati avanti a diversi livelli. E se l’ideale sarebbe quello di ammodernare da cima a fondo le nostre case in modo da rendere minime le dispersioni energetiche, per evitare molti sprechi di energia basta anche solo un po’ di attenzione anche nei piccoli gesti della nostra vita quotidiana. Ad esempio, una buona abitudine è quella di spegnere gli apparecchi elettronici quando non li utilizziamo, anziché lasciarli in stand-by. O in tema di riscaldamento, una piccola accortezza come quella di non coprire i termosifoni dietro le tende – un classico, no?
Questi e altri utili suggerimenti possiamo trovarli nel decalogo di “M’illumino di meno”, una piccola guida al consumo di energia, rapida e utile. Ma in tema di risparmio i consigli non si esauriscono mai! Ad esempio, con un investimento di poche decine di euro, si possono sostituire le lampadine a incandescenza che si hanno in casa con quelle a basso consumo, un po’ più costose ma dal rendimento incomparabile: durano 8 volte di più e consumano fino al 70% in meno di quelle tradizionali.
E voi, cari labbers, avete consigli, trucchi e segreti per evitare sprechi e risparmiare sulla bolletta? Vi piacerebbe approfondire questo tema qui nel lab? Se la risposta è sì, vi invitiamo a dare un’occhiata al thread dedicato nel nostro forum, dove scambiarci suggerimenti, informazioni… e perché no, magari anche provare a organizzare una nostra piccola “giornata del risparmio” e spegnere le luci tutti alla stessa ora. Fatevi avanti allora: aspettiamo le vostre idee!
alle ore 11:09
Ricicla il tuo cellulare ed entri gratis a teatro! Il 2 febbraio 2009 alle 21:00 presso il Teatro Brancaccio a Roma si terrà l’anteprima dello spettacolo “Da giovidì a giovidì”, di e con Marco Marzocca. Per gustarti lo spettacolo gratuitamente, consegna due vecchi cellulari presso il negozio Vodafone One di Via del Corso, a Roma, entro il 31 gennaio: oltre ad entrare gratis al teatro, contribuirai a realizzare impianti fotovoltaici per le scuole.
Trovate tutte le informazioni qui; l’iniziativa è valida fino ad esaurimento posti.
My Future is now!
alle ore 13:13
Parliamo ancora di riciclo, tema molto importante per Vodafone. Se consegnerete due vecchi cellulari presso il punto Vodafone One di Via del Corso 417 a Roma dal 23 al 31 gennaio, potrete vincere il biglietto per lo spettacolo “Da giovedì a giovedì” di Marco Marzocca al teatro Brancaccio.
Skype si fa furbo e non perde tempo: sempre più gente decide di utilizzarlo e lui decide di sbarcare anche su Android, il sistema operativo di Google. Si tratta di una versione lite attualmente non disponibile in Italia. Trovate qui ulteriori informazioni.
Ci avevate mai pensato che fare delle ricerche su Google genera anidride carbonica? Secondo una ricerca di Alex Wissner-Gross, fisico do Harvard, la quantità di CO2 prodotta da una sola ricerca è pari a 7 grammi. Google smentisce, dicendo che è nettamente inferiore e che l’azienda ha investito svariati milioni di dollari in fonti di energia rinnovabili. Se volete sapere quanta CO2 produce il vostro sito andate qui.
Alla prossima, ciao!
alle ore 12:00
Capire come la tecnologia ha migliorato il nostro modo di vivere è tanto semplice quanto immediato. Intuire, cercando di essere tecnici, come le informazioni si spostano da un luogo all’altro meno. Imparare come si può essere tecno addicted rispettando l’ambiente è quanto nel corso di queste ultime settimane stiamo imparando qui. Sul lab. Seguendo lo smaltimento del telefono, di cui abbiamo già parlato qui.


























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