alle ore 12:00
Buone notizie per chi vuole navigare in movimento e senza pensieri dal proprio pc: oggi vi presentiamo infatti la nuova offerta per navigare in mobilità con la nuovissima Super Internet Key 28.8 Mega Ready senza vincoli al prezzo speciale di 79 euro e con tre mesi di navigazione inclusi!
Vediamo subito l’offerta nel dettaglio: cominciamo proprio con Super Internet Key 28.8 Mega Ready, il modem portatile veloce e potente che consente di navigare su internet fino a 21.6 Mbps, ed è già pronto a supportare i 28.8 Mbps - basta un semplice upgrade del software.
Ricordiamo che la velocità effettiva della navigazione non dipende solo dalle caratteristiche del modem ma anche da altri fattori, come il luogo dal quale ci si connette, quanti altri utilizzatori sono collegati nello stesso momento e il tipo di utilizzo della rete. Già adesso buona parte della rete Vodafone è dotata di tecnologia a 14.4 Mbps, e il potenziamento della rete fino a 28.8 Mbps sta per cominciare nelle principali città italiane.
Super Internet Key è semplicissima da installare - plug and play sia con PC che con Mac - e ha una memoria interna di 128 Mb, espandibile fino a 8 GB con scheda di memoria MicroSD.
Con questa nuova offerta, Super Internet Key 28.8 Mega Ready è disponibile a soli 79 euro, a partire dal primo febbraio 2010.
E non è finita qui: per consentire a tutti i clienti di provare le potenzialità di Super Internet Key 28.8 Mega Ready, l’offerta comprende anche tre mesi di navigazione inclusi nel prezzo. Dunque, una volta acquistato il modem, si potrà iniziare navigare da subito usufruendo dei vantaggi del piano Internet Small e collegarsi a internet per 30 ore al mese, per tre mesi, tutto incluso nei 79 euro: tutti i dettagli qui.
Inoltre, Super Internet Key è disponibile a zero euro nelle offerte Internet Facile a partire da 20 euro al mese per i clienti privati e a partire da 22 euro al mese per i clienti con Partita IVA, con il modem incluso nel prezzo dell’abbonamento.
Infine, ricordiamo che Vodafone offre a tutti i suoi clienti un servizio semplice ed efficace per tenere sempre sotto controllo il proprio traffico internet - sia quello utilizzato che quello ancora disponibile. Con il servizio Controllo Traffico, infatti, basta andare all’interno della propria Area personale “190 Fai da te” sul sito Vodafone per conoscere quante ore di navigazione sono state utilizzate e quante sono ancora disponibili. O se preferite, è possibile conoscere lo stato del proprio traffico dati semplicemente inviando un SMS gratuito al numero 414 con la scritta “facile small new“, e il gioco è fatto.
E se vi dimenticate di controllare il vostro traffico dati? Può capitare, ma niente paura: ci pensa Vodafone! Appena superata la soglia delle 30 ore di navigazione mensili incluse nell’abbonamento, riceverete un SMS di avviso direttamente sul vostro telefonino: così è impossibile sbagliarsi.
Buona navigazione a tutti con Super Internet Key!
alle ore 14:46
Cari labbers, sentite anche voi questo sentimento speciale vibrare nell’aria?
E’ chiaro: San Valentino è alle porte, e non dite che non ci avevate ancora pensato!
L’anno scorso abbiamo festeggiato il giorno degli innamorati con I lab You, e centinaia di messaggi appassionati hanno riempito d’amore tutto il lab. Perché anche gli appassionati di tecnologia come noi hanno un cuore!
E ci sono buone notizie per tutti i labbers innamorati: il concorso dedicato a San Valentino torna anche quest’anno qui sul lab, e con fantastiche novità!
Per cominciare, oltre alle parole e ai pensieri d’amore, quest’anno potrete inviare qui sul lab anche una prova tangibile del vostro amore. Quale? Semplice: la foto di un bacio con la vostra dolce metà! In fondo, un’immagine vale più di mille parole, no?
E allora: immortalate con la vostra fotocamera o col telefonino il momento del bacio, inviate la foto nel thread dedicato sul nostro forum, arricchite il tutto con una dedica speciale… e il gioco è fatto! Le immagini più belle saranno pubblicate nella pagina dedicata a San Valentino del sito Vodafone. Postare le foto sul forum è semplicissimo, e per non sbagliarsi basta consultare la nostra guida on line.
Ma non è finita qui! Per rendere il giorno di San Valentino ancora più speciale, quest’anno avrete la possibilità di vincere un nuovissimo Vodafone 360 Samsung H1! Ce ne sono in palio tre, e saranno estratti fra tutti coloro che posteranno una foto di un bacio sul nostro forum.
Che aspettate? Il vostro bacio potrebbe essere proprio quello giusto! C’è tempo fino al 17 febbraio, trovate tutti i dettagli del concorso nel regolamento.
E allora, non ci resta dare il via ufficiale a I lab You too, e augurare buon San Valentino a tutti!
Ps. Ricordate: il posto giusto per postare le vostre foto e i vostri pensieri d’amore è il thread dedicato sul nostro forum.
I commenti inviati sul blog non saranno validi ai fini del concorso.
CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL CONCORSO
alle ore 13:22
In anteprima per voi lo spot sul nuovo piano Vodafone Free, non hai mai parlato cosi’ in vita tua…
alle ore 18:30
Ciao a tutti, ecco in anteprima alcune delle novità riguardanti le prossime offerte Vodafone.
alle ore 18:35
Ciao a tutti, ecco le notizie di oggi in sintesi.
IPad Nano? - A pochi giorni dalla presentazione ufficiale dell’Ipad, già si parla di quello che potrebbe essere il prossimo prodotto Apple: l’iPad Nano. Secondo le indiscrezioni, il dispositivo sarebbe già in mano a un’ampia community di beta tester per valutarne le funzionalità. Per ora, in ogni caso, il condizionale è d’obbligo.
Navigare mobile - La versione mobile di Firefox, meglio nota col nome di Fennec, è giunta alla versione 1.0, riuscendo dunque a raggiungere quei livelli di stabilità e funzionalità necessari per un utilizzo su larga scala. Il limite, per ora, sembra essere il fatto che Fennec può girare solo su piattaforme Maemo, in particolare sull’N900 di Nokia. I possessori di device con altri sistemi operativi dovranno attendere.
C’è la crisi. Luna addio - Secondo quanto riportato dai media americani, le mire spaziali degli Stati Uniti rischiano di subire un ridimensionamento epocale. I 18,7 miliardi di dollari che Obama dovrebbe stanziare, non permetteranno il proseguimento dei progetti rivolti a Luna e Marte, ma serviranno per consolidare la fitta rete di satelliti già esistenti e orbitanti intorno alla terra. Occhi rivolti non più allo spazio dunque, ma ai problemi del nostro pianeta.
Questo è tutto, alla prossima puntata!
alle ore 12:00
Venerdì scorso presso la propria sede milanese Vodafone ha dato vita ad un evento interamente dedicato al mondo dei blogger: BlogTheatre. Numerosi gli interventi di esperti del settore durante la mattinata, ascoltati con attenzione da una platea di professionisti del web. Nel pomeriggio, invece, è stata la volta di una serie di workshop esperienziali direttamente a contatto con gli ospiti dell’evento. La conferma dell’interesse di Vodafone verso il mondo dei ’social media’ (insieme alla descrizione delle attività svolte dall’azienda per favorire il dialogo con i propri clienti attraverso il web) è venuta infine dalle parole di Sergio Novelli (Head of On Line services) e Alessandra Teruggi (Internal Communication manager).
alle ore 14:57
Il Digital Divide: un problema di cui si è parlato molto ma che, ultimamente, sembra un pò passato in secondo piano. Eppure, nonostante siano stati fatti importanti passi avanti nella diffusione della banda larga nel nostro paese, la questione non può ancora dirsi risolta.
Qui sul lab ci eravamo occupati di Digital Divide esattamente un anno fa, ricordate? Lo scorso gennaio, infatti, era partita l’iniziativa Vodafone “Un Comune al mese” per portare la connessione a banda larga lì dove ancora non c’era: 12 comuni, uno al mese, sarebbero così usciti dal Digital Divide.
Com’è andata? Di sicuro nessuno può raccontarcelo meglio di chi ha seguito tutta l’iniziativa dal primo giorno: per questo chiediamo a Fabrizio Negro, responsabile del progetto, di fare un primo bilancio a un anno dall’inizio di “Un Comune al mese”:
Con l’iniziativa “Un Comune al mese” abbiamo portato la banda larga, ogni mese in una regione diversa, ad un comune in Digital Divide. Abbiamo preso questo impegno per dare un contributo concreto alla riduzione del Digital Divide in Italia dimostrando le potenzialità delle tecnologie radiomobili per la soluzione del problema.
In realtà siamo andati oltre le aspettative, portando la banda larga in 15 comuni di 12 regioni diverse. Il giro dell’Italia in Digital Divide è infatti partito dalla Campania (Olevano sul Tusciano) e toccando Sardegna (Nurri), Abruzzo (Cellino Attanasio e Scerni), Piemonte (Virle), Puglia (Roseto Valfortore), Calabria (Verzino), Lombardia (Trigolo), Lazio (Carbognano), Veneto (Melara), Basilicata (Castelgrande), Marche (Montappone ed Esanatoglia) e’ arrivato in Molise (Frosolone e Cercemaggiore).
Ad un anno di distanza dalla partenza dell’iniziativa, decine di migliaia di persone hanno oggi la possibilità di accedere ad Internet con una connessione wireless a 7.2 Mbps.
Cosa significa concretamente per un comune uscire dal Digital Divide?
Il Digital Divide rappresenta un problema enorme per le realtà che ne sono interessate: gli abitanti dei comuni non possono accedere ai servizi internet, le aziende locali faticano a competere sul mercato e le pubbliche amministrazione non possono offrire servizi online ai loro cittadini. Per questi motivi, l’iniziativa è stata accolta con grande soddisfazione dagli abitanti dei comuni e dalle autorità locali.
Quali sono i futuri impegni di Vodafone nella lotta al Digital Divide?
Vodafone è pronta a fare la sua parte per dotare il paese di un’infrastruttura di accesso alla banda larga moderna e disponibile per tutti. Siamo convinti che la tecnologia radiomobile, l’HSPDA oggi e LTE domani, sia la soluzione migliore in termini di costi e velocità di realizzazione per portare internet dove non è sostenibile arrivare con la rete fissa. Per questo motivo abbiamo deciso che l’iniziativa “Un comune al mese” proseguirà anche per tutto il 2010, cominciando con il comune di Sigillo, in Umbria.
Un’altro anno contro il Digital Divide, insomma: questa è davvero una buona notizia. Ringraziamo Fabrizio Negro per la sua testimonianza; per ora è tutto, ma di sicuro torneremo presto a parlare di Digital Divide, qui sul blog: è una promessa!
alle ore 12:47
In principio ci fu H. G. Wells. Non fu il primo a parlare di viaggi nel tempo, ma fu quello che li rese famosi: con il suo romanzo La Macchina del Tempo creò uno dei più grandi argomenti della fantascienza di tutti… i tempi (è il caso di dirlo). Della fantascienza, e non solo. È davvero possibile il viaggio nel tempo?
Possibile o no, di certo è problematico, e tra i problemi quello dei ‘paradossi’ è il più esplorato. Pensateci: se un uomo torna indietro nel tempo e ruba i piani per la macchina del tempo, in modo che non venga mai inventata… che succede? In teoria, senza macchina del tempo, quell’uomo non può tornare indietro. Ma se non torna indietro, allora la macchina del tempo viene inventata. E quindi lui può tornare indietro a rubare i piani. Eccetera, in una vertigine infinita.
Sembra una sciocchezza, una specie di gioco enigmistico, ma non lo è. Le nostre idee scientifiche sono basate in gran parte sul concetto di causa ed effetto, messo in crisi da paradossi del genere. C’è chi sostiene che questo problema sia risolto dagli universi paralleli: ogni viaggio nel tempo darebbe vita un universo parallelo. E quindi la macchina del tempo dell’esempio di prima smette di esistere in un nuovo universo, ma esiste ancora in quello vecchio.
C’è un’altra, famosa, obiezione al viaggio nel tempo. L’ha formulata il fisico Stephen Hawking – considerato da molti l’Einstein dei nostri giorni. L’obiezione è questa: se nel futuro qualcuno inventerà il viaggio nel tempo, avremmo già ora tra i piedi molti viaggiatori che vengono, appunto, dal futuro. Come dire: se inventi l’automobile andrai pure da qualche parte.
A questa obiezione ci sono molte risposte, alcune delle quali date da Hawing stesso. Tanto per cominciare, e banalmente, magari i nostri bisnipoti sono tipi prudenti, evitano di viaggiare troppo e stanno attenti quando lo fanno. Un’altra risposta è che il viaggio sia possibile solo in determinati punti, e per viaggiare nel tempo occore prima raggiungere, nello spazio, quei punti.
Insomma: al giorno d’oggi gli scienziati sono almeno cautamente possibilisti. Almeno in teoria. È stato proprio Einstein ad aprire qualche barlume di speranza, sostenendo, nella sua teoria della relatività, che il tempo è appunto relativo, e quindi modificabile in qualche modo.
In effetti è stato proprio Einstein a immaginare un famoso modo di viaggiare nel tempo. Secondo la sua teoria, su un’astronave che marcia a velocità vicine a quella della luce il tempo scorre molto più lentamente che sulla terra. Quindi facendo un giretto su quest’astronave e poi tornando a casa, ci troveremmo nel futuro. Il problema è che a quel punto non si potrebbe tornare indietro: non un grande affare, insomma, per chi vuole raccontare il viaggio agli amici.
Altre teorie, ancora più complesse, sostengono l’esistenza di punti in cui lo spazio-tempo descritto da Einstein sarebbe, per così dire, ‘bucato’. Sarebbe così possibile passare da un punto all’altro, da un tempo a un altro. Sono studi basati su serissime equazioni, che però niente hanno da invidiare alla fantascienza.
E voi labbers: potendo tornare indietro nel tempo, cosa cambiereste?
alle ore 14:00
A conferma dell’impegno di Vodafone per la sicurezza su internet, mercoledì 20 gennaio l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo e il capo della Polizia Antonio Manganelli hanno firmato un accordo per contrastare le minacce provenienti dalla rete. Le modalità della collaborazione e l’importanza dell’iniziativa sono descritte in questo video da Fabio Ortolani, security manager Vodafone.
alle ore 16:30
Ciao Labbers, ecco le notizie di oggi in sintesi
13,2 milioni di Italiani in cerca di news - Secondo l’ultima analisi Nielsen sulle abitudini degli utenti internet italiani, dopo un 2008 segnato dal fenomeno di community, blog e social network, il 2009 è stato l’anno della ripresa delle news online, dell’esplosione dei siti di giochi e scommesse, e del continuo incremento dei video, tra i siti con maggiore traffico Corriere della Sera, Repubblica, Ansa e La Stampa.
Desktop 3D - Già lanciato lo scorso anno in versione Windows, BumpTop, il desktop a tre dimensioni, arriva ora con una nuova versione completamente riscritta e ridisegnata per Mac. L’idea è sicuramente affascinante. In molti però, ad oggi, pensano si tratti semplicemente di bell’effetto speciale privo ’sostanza’. Vedremo se e come potrà effettivamente velocizzare e facilitare processi e tempi di lavoro.
SMS ‘controllati’ in Cina - Che il governo cinese non si faccia molti scrupoli nell’intervenire nella vita privata dei cittadini non è una novità. Ora è la volta degli sms. L’intento dichiarato è quello di contrastare vessazioni sessuali e pornografia. Confidiamo che non si tratti di uno strumento finalizzato alla limitazione della libertà personale.
alle ore 17:59
Ciao a tutti gli appassionati di videogiochi (e non). In questo video la nostra intervista a Filippo Massaro, esperto di OMI (Opere Multimediali Interattive) e conduttore della trasmissione Gameology (su www.c6.tv). Tra i temi trattati: ‘teoria e tecnica’ dei videogiochi, come trasformare la passione in un lavoro, cosa lega OMI e cinema (inevitabile la citazione di Avatar) e i tre nuovi giochi da non perdere.
alle ore 19:47
Ciao a tutti, ecco le notizie di oggi:
Un cinguettio dalle macerie - Un cittadino di Port-au-Prince, nella notte tra il 12 e il 13 gennaio scorso, grazie a Twitter è stata una delle prime persone a dare notizia del terribile terremoto che ha sconvolto Haiti. Chissamai che il cinguettio di oggi, domani possa rappresentare un nuovo modo per fronteggiare situazioni di crisi.
Notizie a pagamento su NTT online - Più di un editore online lamenta o ha lamentato il fatto che la produzione di notizie per testate giornalistiche web gratuite non porta sufficienti introiti per fare sì che la macchina continui a funzionare. Il New York Times ha annunciato di voler abbandonare il modello ‘free’ e chiedere un corrispettivo ai propri lettori. Godiamoci dunque l’ultimo anno di web news gratis.
Social network vs ‘diritto all’oblio’ - E’ in arrivo in Francia una proposta di legge che vorrebbe imporre una sorta di data di scadenza per le informazioni condivise online. Social network e altri servizi web, dovrebbero dunque eliminare i dati custoditi sui propri server dopo un certo periodo di tempo stabilito dall’utente. Cosa ne pensate?
alle ore 15:45
Ricordate le ghostcam? Ne abbiamo parlato nel lab parecchio tempo fa. Sono webcam posizionate in zone più o meno infestate da fantasmi. Comode: non serve alzarsi dalla poltrona, per diventare esperti di sovrannaturale. Ma c’è chi dalla poltrona vuole alzarsi. E alle webcam preferisce la fotografia.
A fine Ottocento era un’arte appena nata e già venivano immortalati (è il caso di dirlo) i primi fantasmi. I fotografi dell’epoca trasformarono gli spettri in un affare piuttosto conveniente: chiunque avesse perso un parente o un amico poteva scoprire, grazie a una foto sufficientemente spettrale, che lo spirito del defunto era ancora in giro. D’altronde erano i tempi dello spiritualismo e i fantasmi erano di gran moda.
Guardate con occhi moderni, queste foto sembrano false. Di solito erano ottenute con la tecnica della ‘doppia esposizione’. E cioè: la lastra fotografica veniva esposta due volte, e questo permetteva di sovrapporre immagini e dare alla foto risultante un’aria ‘spettrale’. Un primissimo esempio di fotoritocco, se vogliamo. Ai tempi il pubblico era meno smaliziato: si pensava ancora che la fotografia fosse una fedele riproduzione della realtà. E se in fotografia c’era un fantasma, allora i fantasmi esistevano davvero.
Con il passare del tempo le tecnologie si sono raffinate. Soprattutto è cresciuta la consapevolezza che una foto può anche essere falsa. Per lungo tempo (e in parte ancora oggi) lo ‘strumento’ preferito dagli acchiappafantasmi è stata la Polaroid. Il fatto che sviluppi all’istante le fotografie diminuisce la possibilità che la pellicola sia manipolata.
Vero? Falso? Chi lo sa. Certo è che la diffusione delle fotografie digitali, negli ultimi anni, ha reso le cose più difficili che mai. Le immagini di fantasmi tendono a essere sfumate, difficili da distinguere e interpretare. Ed è molto facile creare immagini sfumate con Photoshop. Spesso i fantasmi, secondo chi ci crede, si manifestano come orbs, globi di luce. Quanto ci vuole a ‘creare’ un globo di luce al computer?
E poi c’è la nuovissima generazione, i telefonini in grado di fare fotografie, come l’iPhone. Al contrario di una macchina fotografica, li porti sempre con te, e basta un istante per puntare e scattare. Questo porterà a un aumento di foto di fantasmi? Possibile.
Di certo ci sono varie applicazioni per iPhone che permettono di catturare fantasmi in video, come per esempio Ghost Camera. Si tratta di scherzi: in realtà l’applicazione aggiunge un fantasma a qualsiasi immagine, per spaventare gli amici.
Magari, però, qualcuno sul suo iPhone un fantasma l’ha catturato davvero. A voi labbers è capitato? Ci piacerebbe sentire la vostra. Chissà, forse è arrivata l’epoca dell’iGhost…
alle ore 12:00
Ciao a tutti, ecco le notizie di questa puntata speciale di Labnews, interamente dedicata al mondo dei tablet pc, una realtà che negli ultimi mesi è tornata prepotentemente sotto la luce dei riflettori, in attesa delle imminenti mosse dei colossi dell’informatica Apple e Microsoft.
iSlate is coming -Secondo voci di settore il lancio di iSlate, questo il presunto nome del nuovo tablet firmato Apple, dovrebbe avvenire entro l’inizio del 2010. I più indicano come data certa il 27 gennaio, giorno in cui pare sia già stata prenotata, a San Francisco, la sala che ospiterà l’evento.
HP Slate, la risposta di Microsoft - Per non perdere il terreno, all’apertura del CES di Las Vegas Steve Ballmer di slate pc ne ha mostrati tre, costruiti da Archos, Pegatron ed Hewlett-Packard, tutti ovviamente dotati di Windows7. Tra questi, il progetto più accreditato pare essere HP Slate.
What’s slate? -A parte la concorrenza tra Apple e Microsoft, cosa potremo fare noi utenti con i tablet pc di prossima generazione? A quanto pare questi nuovi strumenti, privi di mouse e tastiera, rivoluzioneranno il nostro modo di intendere (e utilizzare) il personal computer.
alle ore 12:00
Abbiamo aperto per voi la confezione del nuovo Vodafone 360 Samsung M1.
alle ore 12:00
Le notizie di oggi:
Legge contro il download illegale - Dopo una gestazione di due anni, dal primo gennaio è entrata in vigore in Francia la legge che impedisce di scaricare contenuti protetti da copywright. Si rischiano multe e disconnessioni forzate.
Nexsus One, ‘web meets phone’ - La presentazione ufficiale di Nexus One è finalmente avvenuta. Siamo davanti al nuovo iPhone killer?
Indiscrezioni su iSlate - Sono molte le voci che circolano sul nuovo tablet pc firmato Apple. Per ora poco si sa di certo, se non che il lancio dovrebbe avvenire entro gennaio 2010. Maggiori informazioni nella prossima puntata di Lab News!
alle ore 12:00
Siete stati colti da un leggero languorino? Volete organizzare una cenetta ’speciale’? Siete in vacanza e avete bisogno di un consiglio su dove pranzare? Vi risponde 2Spaghi.it, un nuovo sito (consultabile anche da cellulare) che recensisce circa 60 mila ristoranti in tutta Italia. E il bello è che i giudizi e le descrizioni sono dati dagli utenti. Quindi, come si sul dire, ‘non si sgarra’.
alle ore 12:00
Ecco a voi i retroscena girati durante la giornata di riprese dello spot ‘Vodafone Tutto Internet’.


















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effettivamente il canone c’è perchè sei... (leggi il commento)
step103
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Ragazzi guardando la nuova tariffa Vodafone... (leggi il commento)
francyrago
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che brutta fine ha fatto la vodafone.rivoglio la... (leggi il commento)
marek